Il “mercato dei migranti schiavi” in Libia. Rapiti e venduti per 200 euro
Ai migranti vengono imposti i lavori forzati o la prostituzione. Si parla di un autentico “mercato degli schiavi” in Libia.
Andrea Barolini
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Ai migranti vengono imposti i lavori forzati o la prostituzione. Si parla di un autentico “mercato degli schiavi” in Libia.
Chi contravverrà alla normativa introdotta a Taiwan rischia di pagare multe salatissime. Inasprite anche le pene per i maltrattamenti.
Il rapporto annuale di Anmesty International sulla pena di morte indica dati positivi. Ma in Cina le stime ufficiali non sono giudicate affidabili.
Non c’è stata alcuna dichiarazione congiunta al termine del G7 Energia tenuto a Roma il 9 e 10 aprile. Dagli Stati Uniti stop sui cambiamenti climatici.
In risposta all’attacco chimico di Khan Sheikhoun, Donald Trump ha ordinato il bombardamento della base aerea della Siria di Shayrat.
Almeno 72 morti, forse 100. Venti sono bambini. È il bilancio di un attacco chimico devastante che ha colpito la provincia di Idlib, in Siria.
In tutto il mondo i sindaci sono sempre più un punto di riferimento sicuro, coraggioso e d’avanguardia per la tutela dell’ambiente e dei diritti.
Bombe chimiche sulla città di Khan Cheikhoun, in Siria, hanno provocato decine di morti e centinaia di feriti. Sdegno dalla comunità internazionale.
Due deflagrazioni sono state registrate nella metropolitana di San Pietroburgo. Le prime informazioni parlano di almeno 10 morti e 20 feriti.
Dopo le accuse dell’agenzia Frontex e della procura, le ong hanno risposto alle accuse: “Prive di fondamento: noi salviamo solo le vite dei migranti”.