Il caldo estremo, e non più eccezionale, avvolge mezza Europa
Un’ondata di caldo estremo sta colpendo numerose nazioni europee: è il portato della crisi climatica. E andrà sempre peggio.
Andrea Barolini
Contributor
Un’ondata di caldo estremo sta colpendo numerose nazioni europee: è il portato della crisi climatica. E andrà sempre peggio.
Alla “pre-Cop” di Bonn numerose nazioni hanno denunciato inediti tentativi di mettere apertamente in discussione la scienza del clima.
Il rapporto Stato del clima in Africa dell’Omm sottolinea gli impatti crescenti del riscaldamento globale sul continente.
Agli eventi estremi occorre abituarsi, perché non sono più l’eccezione: a spiegarlo è il servizio di monitoraggio climatico europeo Copernicus.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Malgrado i tagli di Donald Trump e un’eruzione vulcanica, l’osservatorio di Mauna Loa che dal 1958 monitora la CO2 nell’atmosfera non chiuderà.
L’aumento della temperatura marina nel Pacifico equatoriale, noto come El Niño, è spesso accostato a torto al caldo estivo in Europa.
L’Assemblea generale dell’Onu ha riconosciuto la responsabilità dei governi sul clima, ma solo grazie a un testo indebolito rispetto al progetto iniziale.
Una commissione indipendente dell’Oms ha inviato delle raccomandazioni ai governi per fronteggiare il clima che cambia e tutelare la salute.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.