Climate Action 100+. Gli investitori alle grandi aziende: “Sul clima è ora di fare sul serio”
Solo il 9 per cento delle aziende più inquinanti ha fissato obiettivi coerenti con l’Accordo di Parigi. I loro azionisti avvertono: “Non è abbastanza”.
Valentina Neri
Contributor
Solo il 9 per cento delle aziende più inquinanti ha fissato obiettivi coerenti con l’Accordo di Parigi. I loro azionisti avvertono: “Non è abbastanza”.
L’adattamento ai cambiamenti climatici è un’opportunità economica da non perdere. Parola di Bill Gates, Ban Ki-moon e Kristalina Georgieva.
La puntata di Presadiretta di stasera, lunedì 30 settembre, ci accompagna a Oslo. Una città senz’auto, efficiente e vivibile, che ha preso sul serio la sfida del clima.
In Brasile le autorità indagano su una perdita di petrolio che si estende su circa 1.500 chilometri. Non si era mai verificato un episodio del genere, sostiene l’agenzia per l’ambiente.
Il più grande sistema di università pubbliche d’America ha deciso di sbarazzarsi dagli investimenti in carbone e petrolio: sono un rischio, anche economico.
Rispetto al 1970, negli Usa e in Canada ci sono 2,9 miliardi di uccelli in meno. Il dato sconcertante arriva da un articolo pubblicato su Science.
Coca-Cola Hbc Italia ha siglato un accordo preliminare per acquisire la storica azienda piemontese Lurisia. Slow Food blocca la collaborazione col marchio.
Nel 2050, 200 milioni di persone avranno bisogno di aiuto umanitario a causa dei disastri legati al clima. Lo dice l’Ifrc, la più grande organizzazione umanitaria al mondo.
Sfogliando il Rapporto Coop 2019, c’è ben poco da stare allegri. Ne emerge il ritratto di un popolo spaventato e deluso, che però si riscopre ambientalista.
Creare nuove foreste grazie a un programma televisivo: l’esperimento va in onda il 14 settembre in Danimarca, e partecipa anche la prima ministra.