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Che un dipendente felice sia un dipendente più motivato e produttivo è cosa nota ed è confermata da ricerche scientifiche e da numerosi amministratori delegati. Sarà per questo che Eolo, azienda di telecomunicazioni con base a Busto Arsizio, ha scelto di mettere a disposizione dei propri dipendenti aree dedicate al benessere e alla sostenibilità ambientale.
Che un dipendente felice sia un dipendente più motivato e produttivo è cosa nota ed è confermata da ricerche scientifiche e da numerosi amministratori delegati. Sarà per questo che Eolo, azienda di telecomunicazioni con base a Busto Arsizio, ha scelto di mettere a disposizione dei propri dipendenti aree dedicate al benessere e alla sostenibilità ambientale.
A ottobre dello scorso anno ha inaugurato un parco di 930 metri quadri dove i dipendenti possono praticare sport, correre, o semplicemente prendere un caffè. Qui querce, tigli, ginko e frassini circondano cinque aree relax e due grandi tavoli: uno spazio a disposizione di tutti i 300 dipendenti, un luogo di aggregazione, collaborazione e riflessione. A disposizione docce per sciacquarsi dopo l’attività fisica e frutta fresca di stagione disponibile ad ogni piano.
“Occuparsi di telecomunicazioni non vuol dire soltanto dedicarsi a tecnologia e innovazione: significa vivere a stretto contatto con il territorio e le persone, e imparare ad averne rispetto”, ha detto Luca Spada, Ceo di Eolo in una nota. “A partire dai dipendenti dell’azienda, che da sempre vivono in un’atmosfera green. Le aree verdi sono spazi collaborativi. Pasti e momenti di relax diventano un altro modo di fare rete”.
Busto come Mountain View dunque. O comunque una versione italiana dei colossi dell’hitech, come Google o Apple, con sede nella Sillicon Valley americana. Anche l’alimentazione è presa in grande considerazione. Benessere e cibo sono infatti strettamente legati: il cuoco del ristorante cucina quotidianamente i cibi, pronti per essere consumati. Ma a disposizione dei dipendenti c’è anche una “area del fresco” dove ciascuno può prepararsi in autonomia un’insalata. “Una volta al mese o in occasioni particolari viene organizzata una colazione a tema dove tutti si ritrovano per un momento di condivisione e di socializzazione, al di fuori della quotidianità e dell’ufficio”, sottolinea Spada. “È un altro modo di fare rete”.
Non solo: qui i distributori automatici contengono anche prodotti biologici e attenti alla salute, mentre ogni piano è dotato di un distributore per l’acqua naturale, frizzante e calda. Ai dipendenti sono state regalate delle borracce e tazze per il tè personalizzate con il proprio nome, in modo da minimizzare gli sprechi di plastica e incentivare il riuso. La raccolta differenziata è ormai buona prassi in tutti gli uffici e si fa un consumo attento della carta. Le nuove stampanti sono evitano gli sprechi di fogli: la stampa lanciata dal dipendente esce solo quando la persona si trova davanti alla macchina, ed è certo quindi che ritirerà il foglio. “In questo modo – conclude Spada – nessun foglio sarà dimenticato nella stampante”.
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