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Le nostre radici nelle foto del calendario 2018 di Amani

Il tempo si conserva nelle nostre radici. E in quelle degli alberi secolari d’Italia che non chiedono nulla in cambio. Questa metafora rappresenta il lavoro di Amani che ha scelto le radici come protagoniste del calendario 2018.

“Testimoni del tempo e della storia, esseri viventi che hanno saputo intessere un profondo rapporto di armonia con l’ambiente di cui fanno parte”, i protagonisti del calendario 2018 di Amani – la ong con sede a Milano che aiuta a costruire e sostiene case di accoglienza, centri educativi, scolastici e professionali in Kenya e Zambia – sono gli alberi secolari d’Italia con le loro radici che da tempo immemore sostengono il nostro territorio e ci aiutano a crescere. 12 fotografie d’autore tratte da Stabilitas Loci, un progetto di Oddina Pittatore e del fotografo Giorgio Majno.

Le radici hanno il potere di conservare la storia

Il calendario, introdotto dal poeta Tiziano Fratus, autore della prefazione, rappresenta il tempo che “nasce nel presente, secondo per secondo, ma ha una storia che soltanto la terra conserva, nelle manifestazioni geologiche, nelle profondità dei ghiacci e degli oceani, o negli alberi più antichi”.

Leggi anche: Com’è la vita in Africa, tra i bambini di strada con Amani

calendario 2018 amani
Marzo – Carrubo di Favarotto © Giorgio Majno/Amani

Il tempo della crescita, il tempo del radicamento delle piante così come quelle degli essere umani. Un concetto che accomuna il calendario 2018 con l’attività che Amani porta avanti da oltre 20 anni nelle periferie di Lusaka e Nairobi. Un impegno volto a offrire un’opportunità alle bambine e ai bambini di strada dando loro un luogo sicuro per piantare le loro radici, per recuperare il tempo perso e tornare a coltivare le loro passioni.

Il calendario 2018 di Amani può essere acquistato online e fa parte di una serie di prodotti solidali che compongono una bottega. Così l’organizzazione può autofinanziarsi e continuare nello sviluppo dei progetti.

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