Veterinaria

Il cane e il caldo estivo, consigli pratici per proteggerlo dall’afa

Afa e caldo estivo possono essere nemici della salute dei nostri cani. Le regole e i consigli pratici, tutte le informazioni per un’estate felice con l’animale domestico.

Afa e caldo estivo si annunciano già per quella che sarà un’estate torrida. Questo costituisce un problema anche per gli amici animali, incolpevoli vittime dei cambiamenti climatici causati dall’uomo. Per il benessere dei nostri cani dobbiamo tenere presenti alcune regole importanti per la salute e il benessere nella stagione estiva.

“Spesso il caldo, soprattutto quando è improvviso, può determinare uno stato di disagio nei nostri compagni a quattro zampe”, spiega la dottoressa Maria Mayer, medico veterinario e omeopata. “Durante i periodi di afa è possibile integrare la ciotola del nostro amico con delle erbe stimolanti, fra cui Alfa alfa e rosmarino”.

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“L’alfa alfa o erba medica (Medicago sativa L.) – prosegue Mayer – è una pianta ricca di proteine, vitamine e minerali che si può aggiungere secca al pasto e che avrà un effetto tonico. Altro ottimo tonico è il rosmarino, un arbusto semplice, dalle meravigliose proprietà, che può essere aggiunto sotto forma di decotto direttamente nella ciotola. Per prepararlo possiamo usare circa 4 grammi di pianta fresca per ogni 250 cc di acqua, da lasciar bollire 5 minuti. Il decotto al rosmarino può essere somministrato aggiungendolo direttamente al pasto una volta al giorno (10 cc per ogni 5 chilogrammi di peso del cane)”.

Il rosmarino aiuta il cane – specialmente se anziano – a ritrovare la tonicità, depurando al tempo stesso il fegato. Due meravigliosi effetti, in uno.

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I giochi all’aria aperta sono frequenti in estate: attenzione però a piccoli traumi o problemi articolari sempre in agguato.

La pappa e i piccoli disturbi intestinali

Soprattutto con il grande caldo estivo, i problemi intestinali sono in agguato per il nostro amico cane. In estate è importante dividere la razione giornaliera in due “tappe”. In questo modo il cane potrà digerire meglio e, in caso di viaggi o piccoli spostamenti, il suo apparato gastrointestinale non subirà stress eccessivi.

Teniamo presente, inoltre, che il cane in estate ha bisogno di un’alimentazione più leggera, ma sempre ricca dei fondamentali principi nutritivi che sono per lui indispensabili. Il clima caldo, comunque, può provocare una diminuzione dei consumi alimentari nella bestiola che non deve destare preoccupazione se dura poco e se il quattrozampe è in buone condizioni fisiche.

In questi casi, se la pappa è fatta in casa, non dimentichiamo però la giusta integrazione di oligoelementi e vitamine (ci sono in commercio ottimi prodotti in tal senso). Se il mangime è, invece, preconfezionato non ci sono problemi di integrazioni: nell’alimento sia secco che umido, infatti,  sono contenuti tutti i fattori essenziali per la salute del quattrozampe.

Bando, però, a bocconcini e leccornie fuori pasto che con il grande caldo potrebbero ostacolare le normali funzioni digestive.

“I pasti dovranno essere serviti nelle prime ore del mattino e alla sera – spiega la dottoressa Michela Galgano, medico veterinario – quando la temperatura è più mite. È importante ricordarsi che il cibo non consumato va ritirato subito e conservato al fresco – preferibilmente in frigorifero – perché non si deteriori”.

In questo periodo, comunque, disturbi come la diarrea sono sempre in agguato. “In caso di scariche ripetute e abbondanti bisogna pensare che il nostro cane perde acqua, sodio e potassio”, spiega la dottoressa Laura Cutullo, medico veterinario ed esperta di floriterapia.

La disidratazione va compensata dando abbondantemente da bere all’animale, meglio se del brodo fatto con verdura, poca carne e un po’ di riso. Il brodo deve essere somministrato a temperatura ambiente – prosegue Cutullo – più volte al giorno e senza parti solide. Per i contrastare l’assorbimento intestinale di tossine, si può usare il carbone vegetale attivo, che si trova sotto forma di polvere o compresse, utilissimo anche come primo intervento in caso di sospetto avvelenamento perché assorbe farmaci, sostanze irritanti e veleni. Va usato massimo per quattro o cinque giorni, ma spesso è sufficiente un giorno solo, perché riduce anche l’assorbimento di sostanze nutritive. Le compresse si possono ridurre in polvere. Per sfiammare la parete intestinale è ottima la polvere di carrube: la dose va da ½ a 4 cucchiaini da caffè per 3 volte al giorno secondo la taglia dell’animale”.

I mali del caldo estivo e della stagione

Durante la stagione calda sono in agguato “mali di stagione” che possono colpire a tradimento il nostro cane. Tossi sporadiche e starnuti anche ripetuti non devono particolarmente preoccupare. In questa stagione, infatti, sono frequenti piccoli raffreddamenti causati dagli sbalzi di temperatura o fenomeni pseudo-allergici provocati dall’inalazione di polveri o pollini stagionali. La tosse insistente, invece, che compare soprattutto a riposo in un cane anziano, deve essere attentamente valutata dal veterinario: potrebbe trattarsi di un problema cardiaco da evidenziare al più presto!

Comuni, in questa stagione, anche i malesseri dovuti ai viaggi. Si manifestano solitamente con vomito e diarrea e, qualche volta, compare anche inappetenza. Anche il vomito isolato e sporadico non deve preoccupare. Il cane sa benissimo regolare da solo il suo apparato gastrointestinale e spesso vomita semplicemente per “liberarsi” da un peso eccessivo. Cani particolarmente voraci possono, proprio in estate, manifestare comportamenti di questo tipo, spesso transitori e destinati a risolversi da soli.

Con il caldo estivo c’è più tempo per le attività sportive con i nostri amici a quattro zampe. In questa stagione sono perciò più facili distorsioni e leggeri traumatismi dovuti all’attività fisica aumentata. I cani che saltano spesso e magari “si tuffano” per afferrare una lucertola o un altro insetto e quelli che sono impegnati in competizioni (agility o altri sport, per esempio), o ancora i quattrozampe che accompagnano i proprietari in escursioni in montagna o in campagna  sono soggetti più spesso a pericoli di questo genere.

Che fare, allora? Semplicemente cercare di tenere il cane a riposo per evitare che il guaio si aggravi e poi ricorrere all’aiuto del veterinario se il problema non si risolve nell’arco di ventiquattr’ore.

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Caldo estivo: anche i cani possono scottarsi! Attenzione al riverbero dell’acqua anche per loro.

Attenzione al colpo di calore e alle scottature

È importante parlare di colpo di calore, patologia che spesso in estate può diventare mortale. Mai lasciare il cane o altri animali in estate chiusi in automobile sotto il sole o senza una adeguata ventilazione.

Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile è bene prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In una nota diramata l’Ente nazionale protezione animali (Enpa) ricorda che in questi casi un intervento immediato può salvare la vita dell’animale. Se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’automobile, è necessario chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è importante creare ombra sistemando per esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa.

In queste circostanze l’Enpa ricorda che, considerando prevalente la salvezza dell’animale, viene offerto dall’organizzazione un sostegno legale.

Se poi il cane viaggia in auto non dimentichiamo l’aria condizionata o il finestrino aperto in modo da indurre una buona ventilazione. A ogni modo, in caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare), è necessario abbassargli la temperatura bagnandolo con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini: sono i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle del quattrozampe. Col caldo, comunque, è meglio non costringere i cani a sforzi eccessivi. Assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. È consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola per farlo bere in caso di bisogno.

Anche i cani sono soggetti alle scottature solari. È possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.

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