Il capitale naturale italiano raccontato da Riccardo Iacona, rivedi la puntata di Presadiretta

Nella puntata di Presadiretta andata in onda lunedì 18 settembre alle 21:15 su Raitre, Riccardo Iacona ci porta a scoprire il capitale naturale italiano, spiegandone il valore e mettendo in luce i rischi che lo minacciano.

Un viaggio alla scoperta del nostro patrimonio ambientale, attraverso le foreste più belle d’Italia e i parchi naturali che custodiscono le risorse più importanti per la nostra vita: aria, acqua e terra. È l’inchiesta di Presadiretta, il programma in onda su Raitre, dal titolo Il capitale naturale realizzata dal giornalista e conduttore televisivo Riccardo Iacona che rivela i segreti, il valore e la necessità di difendere la biodiversità italiana. La replica della puntata è prevista per sabato 17 marzo 2018 alle ore 21:30.

La ricchezza del nostro capitale naturale

I boschi ricoprono circa un terzo della superficie italiana e ospitano una grande varietà di specie animali e vegetali, ci forniscono risorse preziose e sono indispensabili per la lotta ai cambiamenti climatici. Un decimo del nostro territorio è costituito da parchi e aree protette, tra cui va segnalato il parco nazionale della Majella, nell’Appennino centrale abruzzese, dove vivono oltre duemila specie, inclusi lupi, orsi, cervi e camosci. Iacona si è addentrato anche nel parco nazionale delle foreste casentinesi, un’impressionante distesa di alberi a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana, dove l’uomo non può entrare liberamente e che custodisce castagni di 500 anni. “Li ho abbracciati. Ma in realtà sono loro che hanno abbracciato me”, ha raccontato il conduttore a LifeGate. La vista della foresta dall’alto “è impressionante: sembra di stare in Amazzonia”, assicura. L’incredibile viaggio nella natura italiana fa tappa anche in Sardegna, nell’arcipelago della Maddalena e a Cagliari, per ammirare le migliaia di fenicotteri rosa che popolano gli stagni.

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Clicca sulla foto per guardare la puntata di Presadiretta sul capitale naturale italiano

I ghiacciai: risorsa idrica fondamentale

Di fondamentale importanza per il capitale naturale italiano sono i numerosi ghiacciai del nostro Paese, la maggior parte dei quali ha dimensioni piuttosto ridotte, ad eccezione del ghiacciaio dei Forni, il più grande d’Italia, che si trova nel parco nazionale dello Stelvio. Purtroppo il ghiacciaio si sta sciogliendo a una velocità impressionante e secondo uno studio pubblicato sulla rivista dell’Associazione interregionale neve e valanghe, il suo volume potrebbe ridursi dell’80 per cento entro il 2100, rispetto al 2007. “Le immagini che ho girato dello scioglimento di questo ghiacciaio sono impressionanti. L’acqua che esce dal ghiacciaio ha dato vita a un fiume. Si sta sciogliendo sotto i nostri occhi”, ha detto Iacona. Ma i ghiacciai rappresentano una fondamentale risorsa idrica per l’Italia: senza di loro sarebbe un problema visto che forniscono il 53 per cento di tutta l’acqua che il nostro sistema produce.

 

Quale valore per il capitale naturale italiano

Quest’estate le nostre foreste sono state messe a dura prova da siccità e incendi: in un solo mese sono bruciati oltre 26mila ettari di superfici boschive e la regione più colpita è stata la Sicilia. Insieme allo scioglimento dei ghiacciai, all’inquinamento e alla cementificazione, si tratta di gravi minacce per il nostro capitale naturale che, come segnalato a Iacona da Davide Marino, docente dell’Università degli Studi del Molise, “ha anche un valore economico considerevole e la sua distruzione avrebbe ripercussioni concrete sul nostro futuro”.

Tuttavia, “non siamo disarmati di fronte a quello che sta succedendo. Possiamo ancora invertire la rotta”, sostiene Riccardo Iacona che ha intervistato il coordinatore del movimento Energia per l’Italia,Vincenzo Balzani. Lo scienziato ha affermato che la transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili si può fare più velocemente. Lo stesso ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha detto che l’obiettivo è quello di aumentare il consumo di rinnovabili al 27 per cento per il 2030.


La questione ambientale, dunque, è davvero una priorità ed è per questo che Iacona ha deciso di portarla in prima serata. “Questo del capitale naturale è l’argomento. Io penso che sia la questione delle questioni, anche più importante della mafia”. Intorno allo sviluppo delle energie rinnovabili ruota un grande capitolo economico, ma soprattutto “dalle strategie energetiche future e da come tratteremo il capitale naturale nei prossimi decenni dipende la sorte del nostro pianeta, oltre che il nostro futuro più concreto: che lavoro troveranno i nostri figli, dove si dovranno spostare e quanti milioni di persone dovranno abbandonare alcune zone della Terra”, conclude il conduttore.

La puntata di Presadiretta con il racconto di Riccardo Iacona “Il capitale naturale”, è stata realizzata con la collaborazione di Marco Piazza, Alessandro Macina, Antonella Bottini, Raffaella Notariale, Marcello Brecciaroli, Rebecca Samonà, Massimiliano Torchia e Andrea Vignali.

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