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Pagamenti contactless ed esperienze personalizzate: così la startup umbra Cents mira a rendere le donazioni più semplici e in linea con i valori di chi dona.
Gli abitanti delle economie avanzate donano in media lo 0,7 per cento del proprio reddito annuale, circa la metà rispetto agli abitanti dei paesi a basso reddito, dove la percentuale sale all’1,45 per cento. A svelarlo è il World giving report della Charities aid foundation (Caf). Al di là delle riflessioni che questi dati possono far emergere, sorge spontanea una domanda: esistono delle barriere che limitano la capacità delle persone di sostenere economicamente le cause in cui credono? Secondo i tre giovani fondatori di Cents, startup nata nel 2021 a Perugia e parte dell’ecosistema LifeGate Way, la risposta è sì. A partire dalle difficoltà legate all’integrazione dei sistemi di donazione online e offline: un ostacolo che si può vincere solo abbracciando la trasformazione digitale, sostengono i founder Riccardo Valobra, Alessio Mazzalupi e Claudio Cardinale.
Cents, la prima piattaforma di donazioni in Europa a basarsi su un modello impact-as-a-service, nasce con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a ridurre le inefficienze della raccolta fondi face-to-face, integrare strumenti di digital fundraising, ottimizzare l’amministrazione dei database e monitorare le prestazioni delle campagne, anche attraverso l’intelligenza artificiale.
Tradizione e innovazione si incontrano grazie ad “Tap to donate“, un’app che agevola la gestione delle donazioni offline, consentendo alle persone di donare con un semplice tocco e facilitando il lavoro di volontari e dialogatori. I pagamenti contactless e la digitalizzazione dei dati rendono il processo più trasparente ma anche più efficiente, permettendo alle associazioni di gestire campagne e regolarizzazioni tramite dashboard.
L’intelligenza artificiale diventa uno strumento che, oltre a garantire l’elaborazione intelligente dei pagamenti e l’automazione dei processi di compliance, è in grado di rivoluzionare l’esperienza di donazione per fare in modo che sia davvero incentrata su chi dona. Grazie a un apposito sistema di raccomandazione (detto “Cause recommendation system”) e a un modello di machine learning, donatrici e donatori vengono incoraggiati a sostenere cause e progetti coerenti con i propri valori, interessi e possibilità economiche.
Entrano in gioco anche le aziende profit, a cui Cents fornisce l’infrastruttura tecnologica per integrare sistemi di donazione nelle proprie piattaforme digitali, nei punti vendita o nelle campagne rivolte ai clienti, occupandosi della gestione delle transazioni, dei dati e degli adempimenti amministrativi. Le risorse raccolte vengono poi indirizzate verso le organizzazioni non profit presenti sulla piattaforma, tra cui Fondazione Telethon, Oxfam e Save the Children.
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