Cina, esplode un reattore con cinque tonnellate di sostanze chimiche tossiche. Ci sono vittime

Forte esplosione in un impianto chimico a Yulin, nel sud della regione autonoma di Guangxi Zhuang, in Cina. Cinque tonnellate di sostanze chimiche sono andate disperse. Si indaga sulle cause.

L’articolo è in corso di aggiornamento dalle ore 11:15. L’ultimo aggiornamento è stato fatto alle ore 15:00.

Almeno quattro persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite in un’esplosione avvenuta presso l’impianto chimico di Yulin nella regione autonoma di Guangxi Zhuang, nella Cina meridionale.

L’incidente è avvenuto intorno alle 11.15 del mattino, ora locale. Un video condiviso dal Global Times su Twitter mostra il poco che resta della struttura.

Cinque tonnellate di sostanze chimiche tossiche sono andate disperse

La dinamica esatta dell’incidente rimane sconosciuta. Le informazioni emerse da una prima indagine hanno indicato come probabile causa, l’esplosione di un reattore nel reparto di sintesi delle resine contenete cinque tonnellate di sostanze chimiche tossiche, tra cui la formaldeide e il fenolo.

Le unità di soccorso sono giunte immediatamente sul luogo e stanno ancora proseguendo la ricerca di sopravvissuti.

In Cina è l’ultimo di una lunga serie di incidenti

Un’esplosione simile era già avvenuta all’inizio di quest’anno in un impianto chimico nell’est della Cina dove avevano perso la vita 78 persone e altre 600 erano rimaste ferite.

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In Cina, si era già verificata un’esplosione simile a Marzo 2019 © VCG / VCG via Getty Images

Nel 2015 una gigantesca esplosione in un magazzino chimico al porto della città di Tianjin, causata da operazioni di stoccaggio illegale, aveva ucciso 173 persone.

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