La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Farina, lievito, acqua e sale: ecco gli ingredienti del pane comune. Ma quando un pane è speciale? E’ sufficiente aggiungere un solo ingrediente, ad esempio i semi di sesamo o il burro o il saccarosio e così via, perché il pane si fregi di tale denominazione, e perché possa quindi essere venduto a un prezzo
Farina, lievito, acqua e sale: ecco gli ingredienti del pane
comune.
Ma quando un pane è speciale? E’ sufficiente aggiungere un
solo ingrediente, ad esempio i semi di sesamo o il burro o il
saccarosio e così via, perché il pane si fregi di
tale denominazione, e perché possa quindi essere venduto a
un prezzo superiore.
La qualità del pane dipende da molte variabili: in primo
luogo la farina, che può essere di grano duro o tenero,
raffinata o integrale, convenzionale o biologica (aggiungiamo noi,
ndr); la lievitazione, che può essere accelerata o naturale,
con lievito di birra o a pasta acida; la lavorazione – alcuni pani
sono parzialmente cotti, surgelati, o a lunga conservazione,
addizionati con conservanti, antiossidanti, emulsionanti, e grassi
che aiutano a mantenerne la morbidezza -.
L’Associazione degli utenti e dei consumatori consiglia di leggere
sempre l’etichetta nel caso dei pani confezionati e, nel caso si
acquisti pane sfuso, il cartello con l’elenco degli ingredienti e
degli additivi che deve obbligatoriamente essere esposto nei locali
di vendita.
Naturalmente il consiglio dell’Aduc è quello di preferire il
pane fresco e privo di additivi a quello confezionato. Noi
aggiungiamo da agricoltura biologica, integrale e a pasta
acida.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.