La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Uno studio della Kingston University ha scoperto che il consumo regolare di una piccola quantità di cioccolato fondente può aiutare gli sportivi ad aumentare forza e resistenza.
Il cioccolato fondente, già oggetto di studi che ne hanno evidenziato i benefici per cuore e cervello, può essere l’alleato goloso degli atleti che vogliono migliorare le proprie prestazioni. I ricercatori della Kingston University hanno infatti scoperto che l’assunzione regolare di 40 g di cioccolato al giorno “riduce il consumo di ossigeno di un esercizio fisico di intensità moderata e può essere un aiuto per migliorare le prestazioni atletiche nel corso di un esercizio fisico di intensità moderata e di breve durata”. A patto, però, che il cioccolato sia fondente, spiegano gli studiosi. Perché l’epicatechina, flavonoide che aumenta la performance del cuore e del muscolo della gamba, è presente in livelli molto più bassi nel cioccolato al latte, e ancor meno in quello bianco.
Lo studio è stato effettuato su un gruppo di ciclisti amatoriali ai quali è stato chiesto di introdurre nella propria dieta 40 grammi di cioccolato, fondente per alcuni di loro e bianco per gli altri. Prima di iniziare il test, i ciclisti sono stati sottoposti ai controlli necessari per accertare la loro forma fisica di partenza e il consumo di ossigeno durante le varie intensità di allenamento. I ciclisti hanno scelto di utilizzare il cioccolato al posto di uno dei loro spuntini abituali, per evitare l’aumento di peso.
Gli atleti hanno effettuato la rispettiva integrazione per due settimane, dopodiché sono tornati in laboratorio per ripetere i test su forma fisica e consumo di ossigeno. Il passo successivo è stato scambiare la tipologia di cioccolato tra i gruppi per altre due settimane: quelli che avevano mangiato il fondente sono passati al bianco, e viceversa. Al termine del periodo di studio sono state effettuate, nuovamente, le prove in laboratorio. I risultati emersi sono stati evidenti. I ciclisti, dopo l’integrazione con il cioccolato fondente, hanno registrato migliori prove fisiche rispetto a quando avevano mangiato cioccolato bianco. Gli atleti hanno mostrato di utilizzare meno ossigeno per pedalare ad un ritmo moderato, condizione che ha consentito loro di fare un giro più lungo e più impegnativo, con meno fatica. Anche la capacità di sprint è risultata migliorata.
Gli scienziati non sono ancora in grado di stabilire esattamente quale sia il dosaggio ideale di cioccolato per gli atleti, dato che il contenuto di flavonoidi varia molto da un prodotto a un altro, ma suggeriscono che la sostituzione di uno degli spuntini quotidiani con un paio di quadratini di cioccolato fondente possa essere d’aiuto per migliorare le proprie prestazioni sportive.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Ecco i dati diffusi in occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e i progetti che salvano il cibo dalla spazzatura.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Lenticchie il 31 dicembre? Sì, ma in ricette vegetariane! Ecco 4 idee: involtini, zuppa, polenta e polpettone.

