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Per praticarlo serve solo un buon vento: è il kitesurfing, uno sport sempre più diffuso nei mari e nei laghi italiani. Cinque luoghi dove farlo, tra i più ventosi.
Il kitesurfing garantisce grandi emozioni, splendidi scenari e il contatto con la natura. Ciò che occorre per praticare questo sport è soprattutto seguire il vento e saperlo sfruttare al meglio. Le coste e le rive ventose adatte alla pratica in Italia sono molte, lungo tutta la penisola.
Il kitesurfing è uno sport a vela che consiste nel planare sull’acqua con una tavola sfruttando la forza del vento grazie a un grande aquilone (kite in inglese) manovrabile – quindi la traduzione letterale del termine è “fare surf con un aquilone”. Il tipo di tavola utilizzata è quella che poi dà nomi differenti alla disciplina quindi si dovrebbe usare il termine kitesurf se la tavola è simile a quella da surf; se invece è quella da hydro foil si parla di kite foil o semplicemente di foil ma comunemente sentirete o vedrete scritto senza distinzioni kitesurfing, kiteboarding, kitesurf, kite surf o kite.
Un altro termine che spesso compare quando si parla di questa attività è spot che non è che un (buon) luogo dove poterlo praticare, nel gergo surfistico. Ovviamente gli spot migliori sono quelli battuti dal vento e per i veri appassionati esiste anche un sito – Wind Guru – e un’app per “scovare” e monitorare i venti migliori e non farsi trovare impreparati. Nella nostra penisola non è difficile trovare località dove gli appassionati possano cimentarsi nel kitesurfing. Noi ve ne segnaliamo cinque, non solo al mare.
Le spiagge in Sardegna dove praticare kitesurfing sono moltissime, l’isola infatti è molto ventosa e se questo ai bagnanti può dare fastidio per i surfer è invece la condizione migliore. La scelta è andata su una località che non è solo adatta al kite, ma anche bella in modo particolare. Porto Pino infatti ha una spiaggia con sabbia bianca e finissima e acque cristalline. Siamo nella parte sud dell’isola in provincia di Carbonia Iglesias, nei comuni di Sant’Anna Arresi e Teulada e, anche se in parte ancora selvaggia, in molti conoscono Porto Pino per via dell’inebriante profumo di pino di Aleppo che qui è abbondante.
Chi pratica kitesurfing non solo in Italia ma in tutta Europa di certo conosce Lo Stagnone in provincia di Marsala, in Sicilia. All’interno di una riserva naturale c’è una laguna che è habitat ideale di riproduzione e di ristoro per tantissime specie animali che nei momenti di bassa marea si trasforma in un’immensa prateria, da diversi anni luogo d’incontro per eccellenza degli amanti del kitesurfing. La posizione geografica e le particolari condizioni micro climatiche garantiscono in ogni periodo dell’anno condizioni ottimali per praticare questo sport e in moltissimi, anche principianti, vengono qui per esercitarsi favoriti dall’acqua bassa e piatta.
Lasciamo le isole e andiamo in Toscana, vicino Orbetello, precisamente a Talamone nella provincia di Grosseto. Altro spot molto noto da chi pratica kitesurfing soprattutto a livello agonistico perché i migliori atleti italiani si allenano qui prima delle gare. La baia è costantemente esposta al vento da tutte le direzioni e in particolare lo Scirocco è quello perfetto per la pratica del kitesurf. La zona è magnifica, il porto di Talamone infatti è un pittoresco solitario borgo di pescatori raccolto su un promontorio roccioso intorno a una rocca del Quindicesimo secolo da cui si godono scorci panoramici sulla costa e sulle isole.
Non è solo uno sport marino il kitesurfing e sempre più spesso è facile vedere kite sui laghi italiani. In Lombardia, Campione sul Garda in provincia di Brescia è uno dei migliori spot dove il vento Peler soffia dalle prime ore del mattino fino a mezzogiorno, garantendo così la pratica. Qui come al mare è possibile esercitarsi da febbraio a ottobre.
Per fare snowkite invece servono il kite, uno snowboard o gli sci ai piedi e montagne innevate. Si pratica più spesso in inverno ma sulle alte cime è possibile anche in altre stagioni. Lo spettacolo degli aquiloni colorati sulla neve candida è meraviglioso, così come scivolare sui piani innevati o risalire pendii (fino al 30 per cento di pendenza) semplicemente trainati dal vento. Molte località sciistiche ormai danno la possibilità di praticarlo e tra le più popolari c’è certamente Madonna di Campiglio in Trentino.
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