30 anni per abbandonare un trattato sull’energia dannoso per la transizione europea
Approvato il ritiro degli stati membri dal Trattato sulla carta dell’energia, giudicato troppo protettivo verso le imprese che investono nei fossili.
Approvato il ritiro degli stati membri dal Trattato sulla carta dell’energia, giudicato troppo protettivo verso le imprese che investono nei fossili.
Il progetto, in collaborazione con Bluenergy Group, spinge la squadra di calcio dell’Udinese verso l’azzeramento delle emissioni.
Trino Vercellese è stato l’unico comune ad autocandidarsi per ospitare il Deposito dei rifiuti radioattivi. In seguito alle proteste, si è ritirato.
Un programma di aiuti pubblici per sostenere la transizione energetica, predisposto dall’Italia, è stato approvato dalla Commissione europea.
Il direttore dell’agenzia spaziale russa Roscosmos ha spiegato che il suo paese sta “seriamente valutando” la costruzione di un reattore sulla Luna.
Malgrado gli impegni, le emissioni di CO2 legate al settore dell’energia hanno segnato un nuovo record nel 2023, arrivando a 37,4 miliardi di tonnellate.
L’indagine sui biocarburanti di Eni in Kenya e nella Repubblica del Congo mostra le difficoltà della compagnia nel raggiungere la carbon neutrality.
Il Qatar annuncia un aumento di produzione di gas dell’85%, mentre nel 2023 il consumo in Europa è sceso al livello più basso degli ultimi 10 anni.
Per l’Agenzia internazionale per l’energia, l’obiettivo 1,5 gradi “è a portata di mano” se si investiranno 4.500 miliardi di dollari l’anno da qui al 2030.
Uno studio legale intima a Eni di non estrarre gas al largo delle coste di Gaza. Israele vuole isolare la Palestina dal punto di vista energetico.