Energia elettrica gratis per gli ascensori? Da oggi si può

Schindler, seconda azienda costruttrice di ascensori in Italia e in Europa, lancia una nuova offerta sul mercato.

Schindler, seconda azienda costruttrice di ascensori in Italia e in Europa, lancia una nuova offerta sul mercato. Tutto nasce da un dato di fatto: la corrente elettrica necessaria a far funzionare l’ascensore è superiore al canone di manutenzione annuale dell’impianto stesso. Perché allora non azzerare questi costi grazie all’energia pulita prodotta da un impianto fotovoltaico?

È questa l’offerta di Schindler Energia: in pratica si tratta di stipulare un contratto di manutenzione di 5 anni, accompagnato ad un impianto fotovoltaico certificato e garantito, che permette così di abbattere i costi dell’energia elettrica dell’ascensore. “L’Italia è il Paese con più ascensori al mondo (circa 870.000, ndr) e, fino ad oggi, nessuno aveva pensato ad una offerta simile – ha dichiarato Sergio Rossini, business development and marketing di Schindler – in questo modo offriamo una soluzione che non esistava ancora sul mercato”.

Infatti grazie all’impianto fornito ed installato dalla Cofely, i contributi del Conto Energia erogati dal GSE, e la possibiltà di accedere ad un finanziamento di 20 anni a condizioni vantaggiose, il condominio non dovrà anticipare alcuna somma di denaro di tasca propria.

“Un ascensore risulta essere particolarmente energivoro nel computo totale delle spese annue, senza contare tutte le altre utenze condominiali – sottolinea Rossini – in questo modo noi vendiamo il contratto di manutenzione e gli utenti possono utilizzare i propri ascensori in maniera ecosostenibile, risparmiando sul portafoglio e sulle emissioni di CO2″.

 

Articoli correlati
L’Italia non spenga il sole

“L’Italia non spenga il Sole” è il titolo del libro che ho scritto insieme a Livio De Santoli e che abbiamo presentato nella sala stampa del Senato il 23 luglio, alla vigilia del voto sul decreto cosiddetto competitività che ha introdotto una assurda tassa sull’autoconsumo di energia solare e una penalizzazione retroattiva sugli incentivi.

L’Alfa Romeo col tetto fotovoltaico

Il maxi impianto, che copre una superficie di ben 1400 metri quadrati di silicio policristallino, sarà in grado di produrre 200000 kWh all’anno, in pratica il fabbisogno annuale della Fratelli…