Expo, un’idea per il campo base: può diventare il rifugio dei senzatetto

La proposta è dell’assessore milanese alle Politiche sociali Majorino: ora tocca alla regione, che in estate aveva rifiutato di farne un campo per profughi.

Il campo base di Rho utilizzato per l’Expo 2015 dovrebbe essere messo a disposizione per i senzatetto di Milano e dintorni, che con l’arrivo del freddo e del maltempo potrebbero così di godere di un riparo per la notte. L’idea  è dell’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, che ha avanzato la proposta durante l’ultima assemblea della commissione destinata proprio alle misure per i senzatetto. Sarebbe finalmente una soluzione che consentirebbe un riutilizzo del campo base, vuoto dalla fine dell’esposizione, dopo che durante l’estate prima l’idea di ospitare i profughi, poi gli sfollati del terremoto di Amatrice, non erano andate a buon fine.

Previsti 2.700 posti letto

Sono 12mila i senza fissa dimora in Italia © GettyImages
Sono 12mila i senza fissa dimora in Italia © GettyImages

Da sempre Milano, con l’arrivo dell’inverno, si occupa di trovare un riparo ai senzatetto: per quest’anno sono già previsti più di 2.700 posti letto nei vari ricoveri che saranno aperti gradualmente dal 15 novembre prossimo a cominciare da Casa Jannacci. Ma l’idea è quella di ampliare l’offerta e dunque, spiega Majorino, “abbiamo sempre pensato che il campo base di Rho Expo fosse utile proprio per questa finalità, come del resto l’ex ospedale di Garbagnate o l’ospedale militare di Baggio. Ora chiediamo a regione Lombardia, che nella partita di accoglienza dei profughi ha sempre detto di no, di fare qualche cosa di concreto per le famiglie sfrattate e i senzatetto che perdono la casa perché non possono più pagare l’alloggio dove vivono”. In base all’ultimo censimento i senzatetto presenti a Milano sono complessivamente 2.637 di cui 531 che vivono per strada. Il numero totale dei senza fissa dimora in Italia è stimato invece in 12 mila persone.

 

Il no della regione al campo per i profughi

Il governatore della Lombardia Roberto Maroni, in agosto, si era in effetti opposto all’utilizzo del campo, usato dagli operai durante Expo e costato 9 milioni di euro, come alloggio per i profughi, chiedendone lo smantellamento. Pochi giorni dopo, in seguito al terremoto del 24 agosto, aveva poi rilanciato: “Mettiamo a disposizione il campo base di Expo per ospitare gli sfollati del terremoto. Mi pare una destinazione idonea, invece che farci un campo profughi”. Anche questa iniziativa finora non era decollata, anche se Milano ha comunque portato il proprio sostegno ai terremotati “là dove c’è bisogno”, come ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala, ovvero con iniziative sul posto.

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