Far bene l’amore

Volete fare bene l’amore? Allora coltivate l’autostima.

Provate a visualizzare l’autostima come
un piccolo talismano dorato, un oggetto che potete stringere nella
mano e a cui potete ricorrere ogni volta che ne avete bisogno. E
vediamo quanto spesso occorre utilizzarlo, per avere dei rapporti
d’amore e di sesso felici e funzionali.
Hanno bisogno del talismano tutte le persone normali, per
contrastare gli ideali che provengono dai media, secondo cui tutte
le donne devono essere bellissime e tutti gli uomini ricchi e
potenti. Hanno bisogno del talismano le persone che vogliono un
rapporto d’amore appagante e profondo, per contrastare le tendenze
di molti al consumo di partner usa-e-getta.

Devono utilizzare il talismano coloro che non hanno avuto genitori
affettuosi, rimandando loro l’idea di essere amabili. Quelli cui
questo nutrimento è mancato tendono a pensare di non avere
in sé a che possa attrarre un possibile partner e suscitarne
l’amore. Un’idea sbagliata, distruttiva, che però a volte
resiste: ci vogliono impegno e costanza per la costruzione di una
nuova sicurezza in se stessi. Ci vuole, appunto, autostima.

Devono accarezzare il talismano quelli che hanno o pensano di avere
un difetto fisico. Ma anche chi si cruccia per il grasso, la
cellulite, la pelle cadente e invecchiata e così via.
E infine tutti dobbiamo, inevitabilmente, ricorrere al talismano
per accettare di farci conoscere, per invitare l’altra persona
nella nostra intimità sessuale e amorosa più
profonda: un territorio in cui siamo “nudi” non solo fisicamente ma
anche metaforicamente, talmente aperti all’altro, e dunque
vulnerabili
, che solo con una salda fiducia in noi
possiamo reggere all’impatto di tale vicinanza.
E ancora: il talismano ci sarà utile per come vorremmo
vivere il sesso. Non in modo stereotipato, sempre uguale, magari
mutuato da film o giornaletti più o meno volgari; non in
modo inibito, contratto, asettico; non in modo perfetto, patinato,
tecnico. Abbiamo bisogno del talismano per dare amore, al
contrario, in modo vitale, autentico, creativo, per espanderci nel
contatto e nell’abbraccio, per inventare nuove carezze, per
trasmettere emozioni e pensieri, per fonderci senza barriere, per
creare ogni volta qualcosa di nuovo. Ne abbiamo bisogno per
incontri d’amore che ci cambino, ci trasformino, ci guariscano, ci
facciano crescere.

Emma Chiaia

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