Pronti, partenza, bio! Il Magazine della prima colazione

Alla Festa del BIO per sapere tutto sul biologico

L’evento itinerante dedicato al biologico farà tappa in cinque città a partire da Milano, il 12 maggio. Vi aspettano talk show, incontri con esperti, degustazioni (e merende e laboratori per i più piccoli).

Dopo il successo dello scorso anno, la Festa del BIO torna da maggio a settembre con cinque tappe in altrettante città italiane: il debutto della kermesse itinerante è previsto a Milano il 12 maggio in via dei Mercanti, poi seguiranno gli appuntamenti di Torino (il 26 maggio in Piazza Vittorio Veneto), Roma (il 9 giugno ai Giardini di Palazzo Venezia), Verona (il 23 giugno in Piazza dei Signori) per chiudere infine a Bologna (l’8 settembre in Piazza Minghetti). Organizzata da FederBio, la manifestazione è stata ideata per promuovere la conoscenza e il consumo dei prodotti biologici nel rispetto dell’ambiente, dell’uomo e della biodiversità.

biologico
La Festa del BIO si terrà a Milano, Torino, Roma, Verona e Bologna ©Ingimage

La tappa di Milano: cosa non perdere

L’evento on the road parte dunque dal capoluogo meneghino nei giorni in cui la città sarà animata da Milano Food City, organizzata in partnership con Fiera Milano/TUTTOFOOD:  per tutta la giornata di sabato 12 maggio, dalle 10 alle 19, la Festa del BIO sarà uno spazio aperto di confronto e informazione che coinvolgerà produttori, aziende, esperti, giornalisti, blogger, studenti, consumatori, adulti e bambini.

Tra gli appuntamenti da non perdere vi segnaliamo il talk show dedicato agli allevamenti biologici dal titolo “Il valore del benessere animale in agricoltura biologica” e quello intitolato “#ipesticididentrodinoi: la scelta per la salute nostra e del pianeta” per parlare di chi non fa uso di pesticidi e fertilizzanti di sintesi sui campi, producendo e vendendo alimenti puliti. All’interno del Villaggio del BIO, che ospiterà spazi espositivi di prodotti biologici, si imparerà a leggere un’etichetta Bio, si approfondirà il significato di agricoltura biologica e biodinamica e, ancora, si scopriranno i benefici derivanti dal consumo di alimenti biologici. Il Baby BIOPark sarà invece lo spazio dedicato ai più piccoli e alle attività pensate per loro. Se le foto sono la vostra passione, potete partecipare poi a un contest fotografico raccontando con un’immagine la vostra idea di mondo biologico e sostenibile. Fino al 1° settembre potete postare un massimo di 5 foto con l’hashtag #scattailatobio e concorrere per aggiudicarvi il premio finale.

biologico
Con l’hashtag #scattailatobio pubblicate le vostre foto e partecipate al concorso ©Ingimage

Miele e confetture bio dalla prima colazione alla merenda

Alla Festa del BIO non mancheranno le degustazioni: Rigoni di Asiago proporrà assaggi di Fiordifrutta (confetture prodotte con sola frutta biologica e succo di mela bio, in 25 gusti diversi), Nocciolata (la crema di cacao e nocciole biologica proposta anche senza latte) e Mielbio (miele biologico), oltre a una Merenda Bio per i bambini per avvicinarli al biologico. L’azienda produttrice di miele e confetture organizzerà per i più piccoli anche un laboratorio creativo sul riciclo basato sul riutilizzo di vasetti e tappi, mentre con un nutrizionista si parlerà di prima colazione biologica ed equilibrata. “Siamo fermamente convinti che noi, come società globale, dobbiamo fare scelte responsabili, sviluppare stili di vita sostenibili e utilizzare la migliore tecnologia per creare un equilibrio tra la disponibilità e il consumo di risorse”, ha commentato Andrea Rigoni, Amministratore Delegato di Rigoni di Asiago. “Fin dalla sua fondazione, la nostra azienda si è impegnata a rispettare l’ambiente, favorendo la biodiversità e lo sviluppo di buone pratiche per garantire scelte consapevoli per noi e per le generazioni future”.

biologico
Alla Festa del BIO Rigoni di Asiago proporrà degustazioni, merende e laboratori

 

 

Articoli correlati
Biologico, il momento decisivo è adesso

Le associazioni del biologico chiedono all’Italia di stare al passo con le strategie europee per una transizione agroecologica. Il commento della presidente di Federbio, Maria Grazia Mammuccini.