Floriterapia Californiana: tutto sui fiori californiani

Nuovo paradigma per la Floriterapia. La sperimentazione e l’applicazione dell’essenze californiane sono ormai uno strumento essenziale per tutti

Dai fiori di Bach ai fiori californiani

Nel contesto culturale degli inizi dei 1930 ci fu poco sostegno o comprensione dell’approccio terapeutico innovativo di Edward Bach. La psicoterapia era stata introdotta da poco e quindi non praticata in modo esteso. La moderna ricerca medica non spiegava il ruolo di fattori psicosomatici come lo stress nella malattia fisica. Inoltre, la comprensione dell’anima umana, quale entità a sé stante separata da corpo e spirito, benché intimamente connessa con entrambi, non era ancora completamente riconosciuta. La parola “Anima” era un concetto teologico oscuro e gli insegnamenti esoterici per lo sviluppo animico erano custoditi da piccoli gruppi chiusi, come la Loggia Massonica, alla quale apparteneva lo stesso Bach.

La floriterapia californiana

Richard Katz e Patricia Kaminski (fondatori della Flower Essence Society) si resero conto che, nei decenni successivi alla morte di Bach, i progressi culturali avevano fornito un contesto completamente nuovo per la Floriterapia. A partire dalla fine del 1970, la Flower Essence Society diede vita ad un network mondiale di floriterapeuti che riportavano i loro studi sui casi, fenomeni di guarigione e metodi di lavoro associati alla Floriterapia.

La floriterapia californiana è basata su 120 estratti diversi. © Ingimage
La floriterapia californiana è basata su 120 estratti diversi. © Ingimage

Dal risultato di questo vasto lavoro di ricerca con terapeuti di tutto il mondo, la FES ha sviluppato una profonda comprensione della Floriterapia quale processo trasformativo dello sviluppo dell’anima. Ormai le essenze Californiane contano un vasto repertorio di oltre 120 essenze, tutte estratte col metodo solare, ognuna delle quali finalizzate a precisi problemi o squilibri della personalità, della vita quotidiana.

Le 12 finestre della floriterapia californiana

Nelle ricerche svolte dall’Unione Floriterapica con la Flower Essence Society, sono stati identificati 12 principali finestre attraverso le quali percepire le qualità delle piante. Ciascuna di esse schiude una diversa dimensione informativa sulla pianta; tuttavia, la saggezza ricercata è ben più grande di una lista globale di ciascuna di queste prospettive. Si tratta di “ri-vedere” e “re-visionare” le varie intuizioni come un’unità vivente per poter apprezzare il significato essenziale di ciascuna pianta.

Le 12 finestre della floriterapia californiana non sono divisioni incompatibili, al contrario esse operano all’interno di un caleidoscopio in cui ciascuna prospettiva è unica, ma col cambiare dei colori ed il sovrapporsi delle strutture, queste si relazionano e si costruiscono l’una con l’altra. © Ingimage
Le 12 finestre della floriterapia californiana non sono divisioni incompatibili, al contrario esse operano all’interno di un caleidoscopio in cui ciascuna prospettiva è unica, ma col cambiare dei colori ed il sovrapporsi delle strutture, queste si relazionano e si costruiscono l’una con l’altra. © Ingimage

Per qualche pianta alcune finestre saranno più significative, mentre per altre saranno comparativamente meno importanti. Tuttavia, solo considerando una pianta in modo sistematico da un intero spettro di prospettive si potrà sperare di ottenere intuizioni delle sue caratteristiche più sottili.

 

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