Anche i gallinacci possono essere usati per preparare i funghi sott’olio. I gallinacci sono anche conosciuti come finferli e gallinette
Pulire i funghi con uno strofinaccio umido eliminando tutto il terriccio (se fossero molto sporchi, lavarli velocemente). Tagliare i funghi a pezzi grossi. Portate a ebollizione l’aceto insieme al vino, i chiodi di garofano, l’alloro, il pepe, il timo e poco sale. Appena l’aceto inizia a bollire, unire i funghi e cuocere per quattro minuti. Scolare e stendere su un canovaccio all’aria ad asciugare, per qualche ora.
Sistemateli nei vasi, aggiungendo in ognuno una foglia di alloro. Ricoprire accuratamente con l’olio, controllando che non ci siano bolle d’aria e che i funghi siano sommersi. Chiudere bene i vasi, e procedere con la sterilizzazione: in una pentola capiente piena d’acqua, bollire i vasi per venti minuti, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare nella pentola. In questo modo i tappi si abbasseranno, a riprova della fuoriuscita dell’aria all’interno del vaso, creando il sottovuoto. Conservare al buio e al fresco. I funghi sott’olio sono pronti per il consumo dopo un mese.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.