Anche i gallinacci possono essere usati per preparare i funghi sott’olio. I gallinacci sono anche conosciuti come finferli e gallinette
Pulire i funghi con uno strofinaccio umido eliminando tutto il terriccio (se fossero molto sporchi, lavarli velocemente). Tagliare i funghi a pezzi grossi. Portate a ebollizione l’aceto insieme al vino, i chiodi di garofano, l’alloro, il pepe, il timo e poco sale. Appena l’aceto inizia a bollire, unire i funghi e cuocere per quattro minuti. Scolare e stendere su un canovaccio all’aria ad asciugare, per qualche ora.
Sistemateli nei vasi, aggiungendo in ognuno una foglia di alloro. Ricoprire accuratamente con l’olio, controllando che non ci siano bolle d’aria e che i funghi siano sommersi. Chiudere bene i vasi, e procedere con la sterilizzazione: in una pentola capiente piena d’acqua, bollire i vasi per venti minuti, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare nella pentola. In questo modo i tappi si abbasseranno, a riprova della fuoriuscita dell’aria all’interno del vaso, creando il sottovuoto. Conservare al buio e al fresco. I funghi sott’olio sono pronti per il consumo dopo un mese.
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