Golfo del Messico, segnalati centinaia di sversamenti di petrolio dopo il passaggio dell’uragano Ida

Tra i pesantissimi danni ambientali, economici e umani dell’uragano Ida, bisogna anche conteggiare centinaia di sversamenti di petrolio.

Allarme rientrato, per il momento. La fuoriuscita di greggio notata nel golfo del Messico dopo il violento passaggio dell’uragano Ida è stata arginata con successo grazie all’immediato intervento delle squadre specializzate. La guardia costiera statunitense, però, segnala altri 350 sversamenti di petrolio nella stessa zona. Ed è ancora presto per dire quali saranno le conseguenze.

Domata la fuoriuscita di petrolio di Marchand Bay

Domenica 5 settembre l’agenzia Associated Press ha diffuso le immagini satellitari che mostravano una chiazza di petrolio lunga e stretta vicino alla Marchand Bay, circa tre chilometri a sud di Port Fourchon, in Louisiana. Sembrava che l’origine fosse un oleodotto sotterraneo di Talos Energy; dai successivi accertamenti però è emerso che la compagnia ha cessato nel 2017 la sua attività nella zona, per poi rimuovere le infrastrutture nell’arco di un paio d’anni. L’azienda ha comunque finanziato le squadre di intervento e i sommozzatori che si sono subito recati sul posto, riuscendo fortunatamente a domare lo sversamento di petrolio. “Ad oggi non sono stati osservati danni alla costa o alla fauna”, fa sapere tramite una nota Brian L. Grove, portavoce di Talos Energy.

combustibili fossili
Impianto di perforazione per l’esplorazione petrolifera della Pennzenergy Company nel Golfo del Messico © Getty Images

Segnalati 350 sversamenti di petrolio

Questo è il caso che ha immediatamente destato attenzione a livello internazionale, ma non è l’unico. L’uragano Ida, con i suoi venti fino a 240 chilometri orari, si è infatti abbattuto su una zona densissima di piattaforme petrolifere in mare e di raffinerie sulla terraferma. Attualmente l’88 per cento della produzione offshore è fermo e un centinaio di piattaforme sono rimaste deserte. Tutto questo mentre la guardia costiera americana è al lavoro su 350 diverse segnalazioni di sversamenti di petrolio nel golfo del Messico.

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