Dalle Langhe alla Calabria, dal Delta del Po alle colline toscane: le esperienze premiate da Cia creano comunità e opportunità nelle aree rurali.
La si potrebbe definire la Facebook e la Tripadvisor della sostenibilità. È GreenApes (“scimmioni verdi”), una applicazione che permette di costruire un profilo sostenibile, di essere aiutati a vivere a basso impatto ambientale e di entrare a far parte di una community di persone che vogliono vivere in un modo che rispetti il pianeta. L’app,
La si potrebbe definire la Facebook e la Tripadvisor della sostenibilità. È GreenApes (“scimmioni verdi”), una applicazione che permette di costruire un profilo sostenibile, di essere aiutati a vivere a basso impatto ambientale e di entrare a far parte di una community di persone che vogliono vivere in un modo che rispetti il pianeta.
L’app, attualmente disponibile in inglese su iOs (iPhone), permette di trovare sullo smartphone la mappa dei posti e delle soluzioni per compiere azioni sostenibili: per esempio comprare prodotti biologici, vestiti di seconda mano, mangiare vegano, spostarsi in car sharing o con i mezzi pubblici. Tra qualche mese (la start up italiana ha vinto un bando europeo e ha ottenuto un finanziamento per svilupparla ulteriormente) gli utenti potranno aggiungere altre venue e lasciare la loro recensione, proprio come si fa su Tripadvisor.
Sempre a breve, la app darà anche incentivi economici. L’utente, postando comportamenti sostenibili, otterrà premi (nuts, cioè noccioline) in base ai like, ai commenti e ai retweet ricevuti. GreenApes sta stringendo accordi con diverse città euopee (la prima è Firenze) in modo da costruire un network di negozi che metteranno a disposizione sconti e offerte agli “scimmioni verdi” più attivi.
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