I ‘Green’ sono la quarta forza politica europea, e forse entrano in maggioranza

Nella ripartizione definitiva dei seggi nel nuovo Parlamento europeo le formazioni ecologiste – Greens/European Free Alliance – si confermano quarto partito in Europa conquistando 55 seggi.

È il miglior risultato mai ottenuto dai partiti verdi europei, quello ottenuto in questa tornata elettorale. La volata è stata tirata dai Paesi nordici e dalla Germania, e in particolare è stata la Svezia a dare ai Verdi le maggiori soddisfazioni – lì hanno totalizzato il 15,2 % dei voti dietro al partito Feminist. Tuttavia, a fronte dell’arretramento di tutti i maggiori partiti, sarebbe forse stato lecito attendersi un risultato ancora più rotondo.

 

Comunque, dagli 11 seggi del 2009 i Verdi europei sono giunti ai risultati di oggi con 55 seggi. Gli ecologisti sono la seconda forza politica in Svezia, recuperano seggi in Inghilterra e in Austria, e per la prima volta hanno dei rappresentanti al Parlamento europeo anche da Paesi come l’Irlanda, l’Ungheria e la Croazia, anche se perdono qualcosa in Francia. Nell’elenco delle nazionalità da cui sarà composta la pattuglia Greens-Efa spicca la Germania con 12, il Belgio, che fornisce 6 eurodeputati, e la Spagna con 5. Ma è da segnalare che l’Italia invia in Europa, al di fuori della lista Green Italia, alcuni eurodeputati la cui storia personale, le cui battaglie e la cui sensibilità – come Marco Furfaro, Dario Tamburrano e Marco Valli, ospiti della diretta ‘Madre Terra’ su LifeGate e Teleambiente il 22 maggio – sono riconducibili a una fortissima ispirazione ambientalista. 

 

Si sta discutendo in queste ore una possibile partecipazione di questo schieramento verde alla maggioranza, e pare siano iniziati i colloqui con Jean-Claude Juncker. In Italia la lista Verdi Europei Green Italia ha registrato lo 0,9%, lontana – e non a sorpresa – dal superamento del quorum. Questo partito continua a scontare il calo di consensi registrato negli ultimi anni. Ma, con un approccio innovativo, alcuni – primo fra tutti l’ex ministro e presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio – cominciano a considerare il Movimento 5 Stelle come una sorta di nuova, moderna incarnazione dell’ecologismo in politica.

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