Expo 2015

Il bio non sente crisi: aumentano gli ettari e gli addetti

Un milione e 200mila ettari di campi biologici in più in un solo anno. E il 3 per cento in più di persone che ci lavorano. L’agricoltura pulita supera il 9 per cento di quella totale.

L’agricoltura italiana è sempre più bio. Aumenta l’estensione dei terreni coltivati e in conversione biologica, che a fine 2012 risultano essere pari a 1.167.362 ettari, registrando un incremento del 6,4 per cento rispetto al 2011. In pratica, ci sono quasi un milione e 200mila ettari coltivati a bio in più rispetto a prima. Il biologico in Italia ricopre il 9,1 per cento della superficie agricola totale e gli operatori del settore sono 49.709, ovvero il 3 per cento in più rispetto all’anno precedente. Il 61,8 per cento degli oltre 8 mila comuni italiani ospita almeno un’azienda bio sul proprio territorio.

 

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A fornire tutti questi dati è l’edizione 2014 dell’Annuario dei dati ambientali dell’Ispra, secondo cui le aziende biologiche si contano prevalentemente in Sicilia, seguita da Calabria, Puglia ed Emilia Romagna.

 

Foraggio, cereali e pascoli occupano il 50 per cento della superficie coltivata a bio; seguono le coltivazioni arboree, tra cui olivo, vite, agrumi e frutta, la vite e le altre colture.

 

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Anche gli allevamenti condotti secondo i metodi dell’agricoltura biologica sono aumentati: se ne contano 7.700 sul territorio nazionale, il 12 per cento in più rispetto all’anno precedente.

 

”Il biologico è la risposta ai problemi della sicurezza alimentare e ambientale, ed è uno dei pochissimi settori in controtendenza rispetto alla crisi anche in termini di esportazione. Non a caso, assieme agli ettari dedicati all’agricoltura organica, cresce del 3 per cento anche il numero degli addetti”. In questa situazione “è assolutamente necessario che prosegua la vigilanza degli altri organismi di controllo contro le truffe e le falsificazioni. Come produttori biologici plaudiamo quindi all’operazione messa in atto dalla Guardia di Finanza contro il falso olio dop biologico ad Andria, in Puglia. Solo assicurando la integrità e la totale legalità il biologico potrà continuare ad affermarsi come asset per il paese”, ha affermato Vincenzo Vizioli, presidente di Aiab, l’Associazione italiana per l’agricoltura biologica.

 

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