Il tempio buddista giapponese si illumina di LED

A Tokyo, capitale del Giappone, esiste un tempio buddista che non corrisponde esattamente all’immaginario classico, tradizionale che abbiamo di un tipico luogo di culto orientale. È il tempio di Koukokuji che al suo interno ospita il mausoleo di Ruriden.     A partire dal 6 aprile, il mausoleo è stato dotato di una nuova illuminazione

A Tokyo, capitale del Giappone, esiste un tempio buddista che non corrisponde esattamente all’immaginario classico, tradizionale che abbiamo di un tipico luogo di culto orientale. È il tempio di Koukokuji che al suo interno ospita il mausoleo di Ruriden.

 

468717186_master

 

A partire dal 6 aprile, il mausoleo è stato dotato di una nuova illuminazione a LED. La costruzione ha richiesto due anni di lavori e ospita 2.046 statue in vetro rappresentanti la figura di Buddha. Al loro interno sono contenute le ceneri dei defunti. I parenti dispongono di una smart card, una tessera di ingresso dotata di chip. Passandola su un lettore, la statua che ospita il parente si illumina grazie a un impianto a LED. I colori possono essere viola, rosso, bianco, ma il blu è quello che si usa per una cerimonia religiosa.

Le ceneri sono solitamente conservate per 33 anni prima di essere sepolte all’interno del tempio. Le statue in uso finora sono 600, ma altre 300 sono state “prenotate”.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Articoli correlati
La strage dei bambini a Gaza nella foto vincitrice del World press photo 2024

Si chiamava Saly, aveva cinque anni. Nello scatto vincitore del World press photo 2024, il concorso di fotogiornalismo più importante al mondo, non si vede un centimetro del suo corpo senza vita. E non si vede nemmeno il volto della zia, Ines Abu Maamar, che lo stringe forte a sé. Mohammad Salem, fotografo dell’agenzia Reuters,