Il rinascimento di Basiglio

Un comune alle porte di Milano, due grandi progetti concreti in fase d’inizio e alle fondamenta un’idea: la qualità dell’ambiente.

Lavori in corso. Questa volta, per difendere l’ambiente e la
storia.

“La casa della musica, della danza e centro anziani” è un
edificio bio-sostenibile che è in costruzione a Basiglio e che verrà inaugurato presumibilmente
nell’aprile del 2008. La prima pietra – per modo di dire, in quanto
è di
legno, materiale principe della bioedilizia
– è
stata già posta alla presenza del Sindaco, Marco Flavio
Cirillo, con Alessandro Moneta (presidente della Fondazione Besta
ed ex- assessore all’Urbanistica della Regione Lombardia, dal cui
seggio fu promotore della normativa urbanistica dei Piani Integrati
di Intervento) e il parroco di Basiglio Don Alberto Sacchi, e Don
Claudio Carboni.

A breve, poi, cominceranno anche i lavori di recupero e
ristrutturazione di Cascina Vione, che tornerà a risplendere
grazie all?intervento di operatori privati, dopo il via libera del
Parco Agricolo Sud Milano. Il progetto, che sarà seguito
dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, prevede:

1. una parte privata dove saranno realizzati
appartamenti e studi professionali;
2.
una parte pubblica che prevede il recupero dell? ex-Mulino in
biblioteca multimediale, archivio storico, sala conferenze,
ludoteca per bambini, un parco pubblico
attrezzato;
3. centro natatorio pubblico
che sarà realizzato al di fuori della Cascina Vione,
nell?area già attrezzata con impianti sportivi.

?Sono orgoglioso ? ha dichiarato il Sindaco di Basiglio Cirillo
? restituiremo a nuova vita un patrimonio, anche culturale, ormai
in disfacimento. La qualità del recupero di questo complesso
del XII° secolo, che un tempo si chiamava ‘Borgo Vione’,
abitato da circa 400 persone, e il mercato delle famiglie che
saranno interessate ad abitare nella ‘storia’, ha consentito di
soddisfare quell?interesse pubblico a cui una buona amministrazione
deve sempre tendere. Infatti sarà ceduto al Comune di
Basiglio l?ex-Mulino che diverrà il polo culturale con parco
attrezzato annesso”. Con anche una piscina pubblica e opere di
urbanizzazione dal valore di quasi 9 milioni di euro.

Difendere e valorizzare l’ambiente e la storia si può: e
una saggia amministrazione lo dimostra.

Stefano
Carnazzi

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