Per la sua lotta contro lo specismo, l’attore Joaquin Phoenix è la persona dell’anno 2019 per la Peta

Joaquin Phoenix, attore noto per aver interpretato Joker nell’omonimo film di Todd Phillips, è stato nominato persona dell’anno 2019 dalla Peta, organizzazione che si batte per i diritti animali.

“Non voglio causare dolore ad un altro essere vivente. Non voglio portargli via i figli, né costringerlo a trascorrere la vita rinchiuso, all’ingrasso, per poi essere macellato. È una cosa assurda e barbarica, e non capisco come la si possa sopportare. Sicuramente anche l’impatto che ha sull’ambiente è devastante”.

Sono le parole di Joaquin Phoenix, attore statunitense noto per le sue interpretazioni in pellicole come Il gladiatore, The master e Quando l’amore brucia l’anima – Walk the line, oltre che per aver impersonato il Joker di Todd Phillips.

Joaquin Phoenix Peta
Joaquin Phoenix al trentacinquesimo anniversario di fondazione della Peta © Kevin Winter/Getty Images for Peta

Phoenix è stato appena nominato persona dell’anno dalla Peta (People for the ethical treatment of animals), una delle più importanti organizzazioni no-profit per la tutela dei diritti animali. L’attore si è meritato questo riconoscimento perché “ha sfruttato la sua fama per attirare l’attenzione sugli animali bisognosi, ha contribuito alla creazione di film, pannelli pubblicitari e video utili a sensibilizzare il pubblico, ha protestato con forza contro le crudeltà nei confronti degli altri esseri viventi”.

L’impegno di Joaquin Phoenix per la salvaguardia del benessere animale

Joaquin Phoenix, infatti, è vegano dall’età di tre anni quando, insieme ai suoi fratelli, ha assistito all’eviscerazione di un pesce appena pescato. Ha dedicato la vita alla lotta contro lo specismo, cioè l’attribuzione di un valore superiore agli esseri umani rispetto alle altre specie animali. A ridosso della premiere di Joker a Los Angeles, una gigantografia di Phoenix in compagnia di un gallo è comparsa sull’assolato Sunset boulevard e sui grattacieli di Times square a New York, recante la scritta: “Siamo tutti animali”. A meno di due mesi dal Ringraziamento, festa osservata negli Stati Uniti d’America in occasione della quale si consumano più di 40 milioni di tacchini.

Quando guardiamo il mondo attraverso gli occhi di un altro animale, ci accorgiamo che dentro siamo tutti uguali – e che tutti meritiamo di vivere liberi dalla sofferenza.Joaquin Phoenix, attore e attivista

E quella non è stata l’unica pubblicità realizzata con la Peta. Phoenix ha anche accettato di trascorrere un’intera giornata in mezzo a un gregge di pecore per scoraggiare l’utilizzo di abiti in lana, ha fatto da voce narrante a un documentario sull’uccisione di cani per l’industria conciaria, e ha persino registrato un video in cui è rimasto in apnea in una piscina per dimostrare le sofferenze che i pesci sono costretti a subire quando vengono pescati. Con un’altra associazione invece – la Los Angeles animal save – si è recato in un macello per dare ai maiali in procinto di essere uccisi dell’acqua e un po’ d’amore, quello che probabilmente non hanno mai ricevuto.

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A breve nelle sale, The animal people

Uscirà invece a brevissimo – il 10 dicembre nelle sale americane – il documentario The animal people che, anche grazie a Phoenix che ne è il produttore, permetterà finalmente di raccontare la storia di sei attivisti che circa dieci anni fa hanno denunciato le crudeltà commesse dall’Huntingdon life sciences, un istituto privato che pratica sperimentazione animale per conto di varie aziende farmaceutiche o cosmetiche, arrivando ad essere accusati di terrorismo in quanto il loro sito web, secondo gli avvocati dell’accusa, “incitava le persone alla violenza”.

Insomma, Phoenix non ha mai perso occasione per dar voce non solo agli animali, che non ne hanno una, ma anche a chi mette in pericolo la propria vita pur di difenderli. Anche la sua compagna, l’attrice Rooney Mara, combatte al suo fianco. Senz’altro una delle più belle coppie di Hollywood, quindi.

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