Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
È appena approdata sul mercato italiano e già fa parlare di sé. La nuova berlina della casa tedesca si distingue per efficienza: è la regina tra le auto di lusso. Grazie al 2.0 TFSI accoppiato al motore elettrico, i cavalli a disposizione sono 245 e permettono di raggiungere 235 km/h, con uno sprint da 0
È appena approdata sul mercato italiano e già fa
parlare di sé. La nuova berlina della casa tedesca si
distingue per efficienza: è la regina tra le auto di
lusso.
Grazie al 2.0 TFSI accoppiato al motore elettrico, i cavalli a
disposizione sono 245 e permettono di raggiungere 235 km/h, con uno
sprint da 0 a 100 in soli 7,7”. Ma sono i 6,3 l/100 km a stupire
con emissioni di CO2 pari a 147 g/km. Un record per la categoria.
Prestazioni dovute da un telaio che pesa solo 231 kg e realizzato
in lega di alluminio e dal motore elettrico da 54 CV che permette
di percorrere 3 km in modalità elettrica.
Start&Stop, 5 modalità di guida, regolazione delle
sospensioni in base allo stile di guida, “Audi lane assist” che
vede le linee stradali, difficile elencare tutti i pregi
tecnologici dell’A8. Gli interni si riconoscono subito per linee
eleganti e la qualità artigianale. I passeggeri posteriori
sono coccolati, grazie a sedili regolabili, equipaggiati con la
funzione di ventilazione e massaggio.
Luci. Da provare il sistema di navigazione
che permette di trovare una destinazione o un telefono tracciando
le lettere con un dito sullo schermo. In questo modo non si
distoglie lo sguardo dalla strada. Tralasciando l’ottimo impianto
acustico, la possibilità per i passeggeri di collegarsi al
web tramite wireless, rimane la soluzione preferita.
Ombre. La casa dei quattro anelli stupisce
come sempre per qualità e prestazioni. Un’auto da sogno che
in pochi però potranno provare.
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