Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Una nuova carta ecologica realizzata con gli scarti di mais, agrumi, kiwi, olive, mandorle, nocciole e caffè. E’ Crush, la nuova carta presentata da Favini.
Si chiama Crush, la nuova carta pensata e realizzata
dall’italianissima Favini, storica azienda che
opera sul mercato della produzione di carta e nel settore delle
carte industriali con due stabilimenti, uno a Vicenza e l’altro a
Verbania.
Realizzata per il 15% con i sottoprodotti di mais, agrumi,
kiwi, olive, mandorle, nocciole e caffè, la carta
è stata sperimentata e studiata per il mondo del packaging.
La cellulosa impiegata per realizzare il prodotto proviene per il
30% inoltre da cellulosa riciclata, mentre il resto è
comunque certificato FSC, ovvero proveniente da foreste gestite in
maniera sostenibile ed è sbiancata senza l’utilizzo di cloro
(ECF). L’energia impiegata in azienda è 100% rinnovabile e
autoprodotta.
Source: Uploaded by user
via Rudi on Pinterest
Insomma una carta ecologica e dalle caratteristiche uniche, anche
tattili, tant’è che sono visibili gli stessi residui
organici nella trama. Una carta unica, che è stata premiata
come “soluzione più innovativa di packaging ecologico” al
Luxe
Pack in Green Award, tenutosi a Monaco lo scorso
anno.
Source: Uploaded by user
via Rudi on Pinterest
L’azienda non è nuova a queste iniziative: da anni impiega
le proprie risorse nella ricerca e nello sviluppo di materiali
alternativi ed ecologici per la realizzazione dei propri prodotti.
Ne è un esempio la Shiro Alga, la prima carta al mondo
realizzata a partire dalla cellulosa delle alghe in eccesso
raccolte nella laguna di Venezia. Il progetto piace anche
all’estero, tanto che Favini si sta rivolgendo alle coste bretoni
per la raccolta delle alghe in eccesso, viste le difficoltà
burocratiche riscontrate ultimamente nel nostro paese.
Dopo che anche il colosso della carta indonesiano,
l’Asia Pulp and Paper, ha annunciato di voler fermare la
deforestazione in Indonesia e di contribuire a
proteggere gli habitat dell’isola, da oggi le foreste hanno un
motivo in più per respirare aria di cambiamento,
perché le alternative ci sono.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.
L’Ong Human Rights Watch denuncia una strategia di repressione in Turchia contro gli attivisti per il clima, in vista della Cop31 di Antalya.