La tradizione Mahayana, il Grande Veicolo

La tradizione Mahayana. In questa dottrina, il praticante non si limita a liberare se stesso dal samsara (ciclo di morte e rinascita)

La tradizione Mahayana. In questa dottrina, il praticante
non si limita a liberare se stesso dal samsara (ciclo di morte e
rinascita), ma rivolge lo sguardo a tutti gli esseri, comprendendo
come in realtà tutti siano afflitti dai condizionamenti
dell’esistenza ciclica: sulla base di questa comprensione genera
l’amore e la compassione universale, che lo portano ad assumersi la
responsabilità di liberare tutti dal dolore.

Il semplice desiderio di fare il bene degli esseri, però,
non è di per sé sufficiente a realizzarne veramente
il beneficio. Il praticante genera quindi l’aspirazione ad ottenere
uno stato di perfezione, in cui qualsiasi difetto è
eliminato ed ogni potenzialità è portata a
compimento: lo Stato di Buddha.

Quest’aspirazione, il desiderio di diventare un Buddha per il
beneficio degli altri è il supremo pensiero di Bodhicitta,
è il fulcro della tradizione Mahayana. L’essere che ha
generato in maniera autentica, spontanea, la Bodhicitta, è
chiamato Bodhisattva, o “Figlio dei Buddha”, una definizione che
non è soltanto onorifica: in realtà sta ad indicare
che chiunque ha in sé la natura di Buddha.
Questa natura è costituita dalla fondamentale chiarezza,
luminosità e purezza della nostra mente primordiale, che
attualmente è oscurata dai difetti mentali, in particolar
modo dall’ignoranza e dall’egoismo, che possono essere rimossi.

Il Bodhisattva è colui che ha capito i difetti dell’egoismo
e cambia completamente prospettiva alle proprie azioni, alla
propria condotta, mettendo gli altri prima di se stesso.
La sua pratica si articola nelle Sei Perfezioni (“Paramita”):
Generosità, Moralità, Pazienza, Sforzo,
Concentrazione e Saggezza. Seguendo questo sentiero, egli purifica
la mente da ogni negatività e da ogni impronta ed ottiene lo
Stato di Buddha, l’Illuminazione.

La mente di Bodhicitta, l’altruismo, costituisce dunque il nerbo
del Buddismo Mahayana. Il seguace di questa dottrina si sforza di
generarla in ogni occasione, con il risultato che qualsiasi azione
viene compiuta con questa motivazione, trasformando così
ogni momento della propria vita in un’azione spirituale.

Centro Rabten
Ghe.Pel.Ling

 

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