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Lanciato il bando del quarto concorso creativo internazionale nato per promuovere la cultura del riuso e del riciclo del legno
È una chiamata per creativi, architetti e appassionati quella di Legno d’Ingegno, un concorso internazionale che ha l’intento di ridare il giusto valore a questo materiale pressoché immortale e sensibilizzare il pubblico sul tema del riciclo.
Promosso da Rilegno, il consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno e sughero, il concorso intende creare opportunità concrete per chi vuole ridare nuova vita a imballaggi industriali, cassette della frutta, bobine e pallet, trasformandoli in oggetti, mobili e componenti d’arredo per la vita di tutti i giorni.
È proprio in quest’ottica che il bando quest’anno recita Ricre-azioni di legno e convivialità.
“Il riuso creativo – sostiene Nicola Semeraro, presidente del consorzio Rilegno – restituisce oggetti intelligenti, addirittura geniali, come quelli che sono stati presentati nelle edizioni passate del concorso”. Ma l’obiettivo è che non rimangano pezzi unici, anzi, che possano essere poi prodotti su larga scala.
L’intento di Legno d’ingegno è infatti anche quello di inserire sul mercato un segmento di prodotto che si collochi tra la produzione seriale estremamente economica e quella molto costosa artigianale di altissimo livello – di cui l’Italia rimane un’eccellenza.
Per questo, oltre ad offrire un premio in denaro, gli organizzatori del premio potranno mettere in produzione alcuni dei progetti selezionati e affiancare i designer per nello sviluppo della fattibilità offrendo loro un’opportunità concreta di impresa.
I progetti candidati dovranno avere il legno come materiale primario, legno riutilizzato ovviamente, e saranno valutati per la loro riproducibilità su scala industriale, per la sostenibilità delle caratteristiche di lavorazione e per la fattibilità economica e tecnologica. Il termine ultimo di consegna degli elaborati sarà il 30 dicembre 2016 e la premiazione avverrà ad aprile 2017.
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