Sodalitas social award, premiate le 10 aziende più responsabili

Sono stati consegnati i premi alle migliori imprese e organizzazioni che si sono distinte in progetti di sostenibilità di impresa.

In occasione del convegno “Europa 2020: quale futuro?”, svoltosi a Milano il 26 maggio, sono state premiate le dieci imprese vincitrici del Sodalitas social award. Il premio, organizzato da Fondazione Sodalitas e giunto alla dodicesima edizione, rappresenta uno dei riconoscimenti più prestigiosi nell’ambito della sostenibilità di impresa nel nostro Paese.

 

I Sodalitas social award sono ripartiti in sei categorie che vanno dalla responsabilità sociale alla tutela dell’ambiente. Il premio vede protagoniste grandi aziende di respiro internazionale e piccole realtà provinciali, accomunate dal rispetto per i consumatori e per l’ambiente e che si fanno portavoce di uno sviluppo economico e sociale responsabile.

 

1) Valorizzazione della persona e protezione del Lavoro

Abb, azienda del settore delle tecnologie per l’energia e l’automazione, si aggiudica il premio grazie al Campionato della sicurezza. L’iniziativa, tramite segnalazioni di situazioni pericolose e proposte, mira a trasmettere la cultura della sicurezza in azienda e a responsabilizzare i dipendenti. Come in un vero campionato i lavoratori vengono divisi in squadre e devono rispettare il regolamento allo scopo di ottenere valutazioni positive dalla commissione giudicatrice. Tra il 2012 e il 2013 il Campionato della sicurezza ha permesso di ridurre del 20 per cento le giornate lavorative perse a causa di infortuni.

2) Premio speciale per l’iniziativa più efficace nella lotta alla discriminazione

L’azienda che si è più distinta nella lotta alla discriminazione è Repower Italia. La società milanese ha infatti deciso di investire le proprie risorse per supportare lo start up della cooperativa sociale ConTè per la gestione della “Locanda alla Mano”, un punto di ristoro a Milano nel quale lavorano ragazzi down e disabili intellettivi.

3) Occupazione dei giovani e promozione dell’auto-imprenditorialità e dell’inserimento lavorativo

Nella categoria rivolta alla valorizzazione dei giovani emerge Barilla grazie al progetto “Barilla per i giovani”. L’iniziativa consiste nel finanziamento di dieci borse di studio per promuovere la formazione di ragazzi di talento dai 18 ai 28 anni residenti in Italia.

4) Partnership nella comunità e social innovation

Nordiconad è stata premiata per l’alto valore sociale dell’iniziativa denominata Portobello. A Modena è stato istituito l’emporio sociale Portobello, una sorta di supermercato rivolto a famiglie e individui in condizione di povertà. La peculiarità del supermercato è che i prodotti non si pagano in euro, bensì in “punti”. Ogni nucleo famigliare è dotato di una tessera a punti gratuita con la quale è possibile fare la spesa. Per un massimo di due anni ogni famiglia avrà a disposizione, ogni mese, un dato numero di punti commisurato al nucleo familiare. Le persone coinvolte sono invitate ad impegnarsi in attività di volontariato presso l’emporio stesso o altre strutture.

5) Premio speciale per il miglior progetto di partnership realizzato nei paesi in via di sviluppo

Alessi, azienda produttrice di oggetti di design, ha lanciato nel 2012 la campagna “Alessi for children” con l’obiettivo di costruire, in collaborazione con Ai.Bi., la prima casa famiglia per i bambini abbandonati della Repubblica Democratica del Congo. Alessi ha raccolto per il progetto oltre 200mila euro attraverso una promozione, lanciata tra novembre e dicembre, che prevedeva che l’azienda donasse un euro per ogni prodotto venduto in tutti i suoi negozi sparsi nel mondo.

6) Tutela e sensibilizzazione ambientale

Per quanto riguarda la difesa dell’ambiente il premio è stato assegnato a Ecopneus grazie alla campagna “Io scelgo la strada giusta”. L’obiettivo è quello di promuovere la legalità nell’ambito dell’acquisto di nuovi pneumatici, così facendo viene versato un contributo ambientale che assicurerà il recupero di quelli vecchi interrompendo la catena di abbandono che minaccia il paesaggio e la salute della popolazione. La campagna di Ecopneus è stata accompagnata da un intervento di raccolta straordinaria di pneumatici fuori uso abbandonati nella Terra dei Fuochi.

7) Consumo sostenibile e catena di fornitura responsabile

Leroy Merlin è stata premiata in virtù di un progetto di compensazione delle emissioni di gas serra prodotte dal proprio ciclo distributivo. L’intervento principale è stato quello di impiegare legname locale da piantagioni di pioppo situate nei territori vicini ad alcuni dei propri stabilimenti. Il progetto ha permesso ad oggi di compensare 7.639,08 tonnellate di CO2, pari alla quasi totalità delle emissioni legate al trasporto di merce dal deposito di Rivalta Scrivia.

8) Iniziative di responsabilità sociale realizzate da istituzioni ed enti pubblici

L’Università degli Studi di Parma si è distinta grazie al progetto “Le Eli-Che: Un’altra macchia (DSA) e il leopardo è quasi pantera”, il cui scopo è quello di offrire agli studenti con disturbi specifici di apprendimento percorsi personalizzati di studio e di integrazione.

9) Premio speciale – Iniziative di responsabilità sociale realizzate da Pmi

DivanoXmanagua, progetto di co-business e crowd-crafting, ideato da Berto Salotti e Terre des Hommes, è il primo divano co-costruito al mondo. Il divano è stato costruito collettivamente con la partecipazione di studenti, clienti e maestri artigiani, nel corso di sei sessioni di lavoro aperte a tutti, da gennaio ad aprile 2013. Lo scopo dell’iniziativa è quello di valorizzare il lavoro artigiano raccogliendo fondi per finanziare la Scuola per falegnami all’interno del Mercado Mayoreo di Managua. Per ogni divano venduto Berto devolve il 2 per cento dell’incasso a Terre des Hommes Italia per continuare a finanziare l’intervento in Nicaragua.

10) Premio speciale – Iniziative sostenibili e innovative a sostegno delle tematiche di Expo 2015

In occasione di Expo 2015, il cui tema è legato all’alimentazione, Rio Mare e Bolton Alimentari hanno varato il progetto “Best food generation”. L’iniziativa, nata nel 2011, vuole diffondere la cultura dell’alimentazione responsabile presso i più giovani coinvolgendo insegnanti, genitori ed esperti del settore. Il progetto è rivolto alle scuole e le classi coinvolte devono realizzare lavori creativi con la possibilità di vincere una gita scolastica all’Expo Milano 2015.

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