L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato il suo atteso parere scientifico sul benessere di visoni, volpi, cani procione e cincillà allevati per la produzione di pellicce.
Un’indisturbata famiglia di tigri siberiane in Cina e il rarissimo leopardo di Amur tornano a farsi vedere, segno che le popolazioni si stanno riprendendo.
Sono almeno 57 i leopardi di Amur (Panthera pardus orientalis) censiti e registrati grazie alle trappole fotografiche nel parco nazionale “Terra del leopardo”, nella Russia orientale.
Un’ottima notizia, che sta a confermare la crescita della popolazione che in circa sette anni è quasi raddoppiata. Segno che le politiche di conservazione stanno funzionando: nel 2007 si contavano circa 30 esemplari in tutto il pianeta e il leopardo di Amur era considerato come specie sull’orlo dell’estinzione dalla Iucn (Unione mondiale per la conservazione della natura).
“Nonostante sia ancora sull’orlo dell’estinzione, il leopardo di Amur sta mostrando i primi segni incoraggianti di ripresa, a dimostrazione che gli sforzi di conservazione stanno avendo i loro frutti”, ha dichiarato Carlos Drews, direttore del programma di conservazione. “La collaborazione tra Russia e Cina per proteggere le vaste aree di habitat dove il leopardo vive, è il prossimo passo fondamentale per la protezione di questa specie”.
Ma le buone notizie non finiscono qui. Sempre il Wwf ha recentemente pubblicato un video dove si vede chiaramente una famiglia di tigri dell’Amur (Panthera tigris altaica), meglio conosciuta come tigre siberiana, aggirarsi per la foresta. Si tratta dello stesso habitat dove sopravvive il leopardo di Amur.
Anche in questo caso si tratta di una specie fortemente minacciata e aver registrato la sua presenza all’interno della foresta cinese sta a significare il ritorno della tigre. “Questo video dimostra che le popolazioni selvatiche di tigre dell’Amur si stanno diffondendo all’interno della Cina”, ha detto Shi Quanhua, a capo del programma di conservazione dei grandi felini in Cina. “I molti anni di lavoro hanno portato a questo splendido filmato, grazie all’istituzione di aree di conservazione, l’incremento della disponibilità di prede e l’installazione di oltre un centinaio di telecamere a infrarossi in aree poco accessibili”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato il suo atteso parere scientifico sul benessere di visoni, volpi, cani procione e cincillà allevati per la produzione di pellicce.
Alle piante medicinali e aromatiche, da cui dipendono i nostri sistemi alimentari, medicinali e culturali, è dedicata la Giornata mondiale della natura selvatica 2026.
In Parlamento è iniziato l’iter per il decreto legislativo che adotterà il regolamento europeo: le associazioni chiedono più finanziamenti per il piano.
Nel 2025 sono oltre 3.800 le tartarughe marine nate nelle spiagge del Salento. La tutela delle spiagge dove nidificano è contesa dai gestori dei lidi.
Oggi, 12 agosto, è la Giornata mondiale degli elefanti. Humane world for animals da oltre 25 anni si impegna nella tutela di uno dei mammiferi più grandi del nostro Pianeta, purtroppo a rischio di estinzione.
Pulizia automatica e smart, anche in case “vissute”: l’ultimo robot aspirapolvere e lavapavimenti è pensato per semplificare la vita quotidiana.
In un’epoca in cui consapevolezze e dati non mancano gli allevamenti intensivi continuano ad aprire, come nel caso del maxiallevamento di galline ovaiole ad Arborio. A spese di ambiente, persone e animali.
L’obiettivo è vietare il commercio interno di parti di pangolino, il mammifero selvatico più trafficato al mondo.
Humane World for Animals non è solo un nome, ma un’intera comunità proiettata verso un futuro in cui non esista più l’insensata divisione fra animali da amare e animali da sfruttare.

