La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
La malva è di certo una della piante officinali più antiche; già cinquemila anni fa, in Cina, era molto apprezzata per preparare tisane. Pitagora sosteneva che, masticata ogni giorno, era in grado di calmare le passioni e purificare la mente. Il suo nome deriva dal verbo greco maltachizo, ammollire, sottolineando le sue proprietà emollienti. I
La malva è di certo una della piante officinali
più antiche; già cinquemila anni fa, in Cina, era
molto apprezzata per preparare tisane. Pitagora sosteneva che,
masticata ogni giorno, era in grado di calmare le passioni e
purificare la mente.
Il suo nome deriva dal verbo greco maltachizo, ammollire,
sottolineando le sue proprietà emollienti. I Romani la
definivano ?omnimorbium?, ossia un medicamento utilizzabile contro
tutte le malattie.
Dove si trova
Pianta senza troppe pretese, prospera in tutta Europa su pendii
soleggiati e in prossimità dei sentieri, fino a 1500 m. Si
comporta come una pianta infestante.
Indicazioni terapeutiche
Della malva sono utilizzati fiori e foglie, preparati in infusi e
decotti. Ha proprietà antinfiammatorie e calmanti:
può essere usata in caso di raffreddore e di catarro delle
vie respiratorie superiori per alleviare le infiammazioni del cavo
orale. Viene utilizzata come rimedio leggero contro le
infiammazioni del tratto gastrointestinale. È molto utile
anche in caso di gastriti, enteriti, coliti, cistiti, ma anche
gengiviti, ascessi dentari e paradontopatie. Infine, è utile
nelle infiammazioni oculari, come impacco.
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