Lo studio ha associato il consumo abituale di caffè a una composizione corporea più sana e a parametri metabolici più favorevoli. Sono emerse anche associazioni con gli ormoni sessuali, con differenze tra uomini e donne.
Allevamento: anabolizzanti ai vitelli in Piemonte; componenti animali nei mangimi in Italia.
Dalla ricerca condotta dalla direzione della Sanità pubblica della Regione Piemonte in collaborazione con la facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino, emerge che il 20% dei vitelli da latte allevati in Piemonte contiene anabolizzanti.
Ecco il commento di Mario Valpreda, direttore della Sanità pubblica della Regione Piemonte: “La situazione è tragica anche considerando che i vitelli da latte vengono utilizzati, per la morbidezza delle carni, soprattutto dai bambini e dalle donne incinte”. Il piano nazionale dei residui è inefficace e dice tante bugie: bisogna riconvertire gli allevamenti, cambiarne la mentalità, nata sulla competitività esasperata”.
Valpreda conferma anche un dato di interesse nazionale: in Italia il 4% dei mangimi analizzati presenta ancora una componente animale, e aggiunge “questo non vuole dire che siano contaminati da Bse ma certo il problema della farine animali non è risolto”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Lo studio ha associato il consumo abituale di caffè a una composizione corporea più sana e a parametri metabolici più favorevoli. Sono emerse anche associazioni con gli ormoni sessuali, con differenze tra uomini e donne.
Alla Tenuta di Paganico, azienda biologica in Toscana, il pascolo di bovini e suini coesiste con una gestione sostenibile del bosco che preserva il territorio.
Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.