Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
Allevamento: anabolizzanti ai vitelli in Piemonte; componenti animali nei mangimi in Italia.
Dalla ricerca condotta dalla direzione della Sanità pubblica della Regione Piemonte in collaborazione con la facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino, emerge che il 20% dei vitelli da latte allevati in Piemonte contiene anabolizzanti.
Ecco il commento di Mario Valpreda, direttore della Sanità pubblica della Regione Piemonte: “La situazione è tragica anche considerando che i vitelli da latte vengono utilizzati, per la morbidezza delle carni, soprattutto dai bambini e dalle donne incinte”. Il piano nazionale dei residui è inefficace e dice tante bugie: bisogna riconvertire gli allevamenti, cambiarne la mentalità, nata sulla competitività esasperata”.
Valpreda conferma anche un dato di interesse nazionale: in Italia il 4% dei mangimi analizzati presenta ancora una componente animale, e aggiunge “questo non vuole dire che siano contaminati da Bse ma certo il problema della farine animali non è risolto”.
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