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Decisione storica in Germania. Il Bundestag ha approvato la legge che istituisce il matrimonio gay. In vigore entro fine anno.
La Germania si unirà ai venti paesi occidentali (di cui tredici in Europa) che hanno legalizzato il matrimonio gay. La legge è stata votata infatti dal Bundestag, la camera bassa tedesca, ed entrerà in vigore dopo l’ok definitivo – previsto entro la fine dell’anno – che sarà concesso dal Bundesrat. La norma, di fatto, estendendo tutti i diritti del matrimonio anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso, apre anche all’adozione di bambini.
Il provvedimento è stato approvato da una maggioranza parzialmente trasversale, costituita dai tre partiti del centro sinistra – socialdemocratici, ecologisti e sinistra radicale – ai quali si è unita una pattuglia di deputati conservatori. La maggior parte di questi ultimi, però, ha votato contro: ben 226 parlamentari, tra i quali anche la stessa cancelliera Angela Merkel.
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Il capo del governo della Germania ha spiegato che a suo avviso “un’unione è tra un uomo e una donna” e ha giustificato la sua scelta parlando di “decisione personale”. La leader conservatrice avrebbe preferito infatti procrastinare il voto alla prossima legislatura (le elezioni sono previste nel mese di settembre): in questo modo contava di evitare una divisione così marcata all’interno del suo partito.
In ogni caso, i sondaggi indicano che la popolazione tedesca è nettamente favorevole al matrimonio gay: circa il 75 per cento dei cittadini, distribuiti tra l’altro in modo omogeneo tra le varie formazioni politiche (la quota è tocca il 73 per cento tra gli elettori conservatori).
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