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Come arredare casa secondo le regole del feng shui

Le case assomigliano a chi le abita. Mauro Beltrame, bioarchitetto, ci spiega come applicare le regole del feng shui quando si arreda una casa

Il feng shui può influenzare la vita? Come impiegarlo nella quotidianità!
Le case assomigliano a chi le abita, ne riflettono il carattere e la personalità. Non a caso infatti abitare per Heidegger è “la maniera in cui gli esseri umani sono sulla terra”. In tal senso non esistono spazi neutri bensì ogni ambiente comunica un preciso significato, impresso gli da chi vive in esso. La nostra casa perciò trasmette a chi la visita molte informazioni relative ai nostri gusti e al nostro stile: il suo arredo è per questo il primo importante passo per la definizione del “messaggio” che intendiamo imprimere alla nostra vita e alla nostra quotidianità. Per la realizzazione di un ambiente domestico confortevole e armonico possiamo oggi far riferimento ai dettami di un sapere millenario: il feng shui.

Che cosa caratterizza la qualità della vita in una casa concepita secondo le regole del feng shui?
Secondo questa antica disciplina cinese, la relazione casa-uomo identifica l’aspetto “vibratorio” delle strutture energetiche in cui sono identificabili “campi di energia sottile”, ai quali viene riconosciuta la caratteristica di costituire uno schema dentro cui scorre una “energia vitale” collegata a tutte le “forme di vita”. Lo spazio in cui si vive e lavora così analizzato diventa contenitore che si adatta alla nostra personalità ed alle attività che si svolgono; nel rispetto delle “leggi” che armonizzano forme, funzioni e sostanze di tutta la materia così costituita.

“Prendiamo la “Materia”, quella della “Madre Terra” per intenderci, diamogli la “Forma”, cioè in-forma-zione. Ogni volta che facciamo questo portiamo l’azione della forma (il “Padre Cielo”, appunto) a unirsi con la sostanza materiale (la “Madre Terra”). E’ una unione magica che combinandosi alchemicamente genera una “Funzione” (il nome), cioè una qualità della sostanza che solamente l’uomo può dare alle cose, agli oggetti tutti, che fanno parte del nostro quotidiano. E quando avremo “capito” che tutte le forme sono così in-formate dallo spirito che feconda la sostanza e gli dona la “vita” (energia vitale) comprenderemo che questa è la “via” che porterà gioia e felicità”… Forma = Cielo; Funzione = Uomo; Materia = Terra.

Il feng shui rispetto ai punti cardinali. Quale sarebbe la posizione migliore per il letto?
La camera da letto è la stanza in cui l’uomo trascorre circa un terzo della sua esistenza e nella quale può “ricaricarsi” delle energie spese durante il giorno per il lavoro e lo svago. Un buon riposo consente di iniziare meglio la propria giornata e di affrontare lucidamente ciò che essa comporta. Per questo geobiologi e bio-architetti rivolgono particolare attenzione allo studio della camera da letto e del suo arredo, nella convinzione che la salute stessa dell’uomo sia intimamente legata a tale ambiente. Per la realizzazione di uno “spazio del riposo” efficace, confortevole ed armonico possiamo oggi far riferimento ai dettami del sapere millenario del feng shui.

Per assicurarci un sonno profondo e rigenerante è necessario prestare attenzione alla corretta collocazione del letto e a ciò che lo circonda. In particolare viene suggerito di orientare la testata del letto verso l’asse Nord-Sud e/o Est-Ovest, gli orientamenti associati, secondo il pensiero taoista, all’energia passiva Yin, più indicata per favorire il riposo del soggetto rispetto all’energia attiva Yang dell’asse Sud-Nord e/o Ovest-Est. A tale proposito una ricerca condotta da alcuni medici tedeschi ha dimostrato che dormire con la testa a nord aumenta la fase “rem” del sonno di circa il 7%. Per il feng shui la collocazione del letto nella stanza deve tenere conto dell’ubicazione della porta d’ingresso e delle finestre. In particolare la parete contro cui poggia la testata del letto dovrebbe essere piena e “cieca”, priva cioè di porte e finestre, affinché il soggetto in riposo si senta protetto; non a caso infatti nell’antichità si dormiva nei letti a baldacchino o in vere e proprie nicchie ricavate nei muri.

Il letto inoltre dovrebbe rispecchiare le differenti inclinazioni dell’uomo: a questo riguardo si può parlare di “letti-tana”, che rispettano il desiderio di protezione e di introversione “facendoci sentire avvolti, coccolati e nascosti proprio come in una tana”, e di “letti-nido”, più esposti, in posizione elevata, espressione della volontà di maggiore estroversione. Il letto che ho progettato e presentato l’anno scorso al Salone del Mobile di Milano, ben rappresenta la tipologia del letto-tana: ribassato per rispettare il naturale “centro di gravità” dell’uomo, il letto è stato creato per proteggere chi vi dorme, non solo nel senso simbolico di un ideale “caldo abbraccio materno”, ma energeticamente, mediante l’utilizzo di un baldacchino realizzato con un tessuto in grado di mitigare gli effetti dannosi delle radiazioni elettro-magnetiche.

Troppo spesso posizioniamo nella camera da letto apparecchiature elettriche (televisore, computer, hi-fi, radiosveglia, carica-batterie) che generano campi elettromagnetici in grado di influenzare la sfera psico-fisica del soggetto in riposo. A tal proposito il feng shui consiglia di non collocare specchi nella camera da letto per la loro capacità di disturbare il campo “energetico”. Coprendo con teli gli specchi durante la notte la qualità del sonno migliora notevolmente. Tali considerazioni sono dettate principalmente dal buon senso ma l’uomo “ha perso la capacità di sentire ciò che naturalmente è giusto per il suo benessere e la bioarchitettura opera affinché la salute della persona assuma nella progettazione un ruolo prioritario”.

I colori possono influenzare l’umore secondo il feng shui. Come dipingere le pareti?
Le pareti della casa devono essere dipinte in relazione al loro orientamento e all’elemento ad esse associato secondo lo schema seguente:

  • Legno: est, verde. Il verde è il colore delle piante e della natura, simboleggia la crescita e lo studio.
  • Fuoco: sud, rosso. Il rosso rappresenta la vita animale e l’apprendimento; è di buon auspicio specialmente unito al nero.
  • Terra: centro, giallo. Il giallo è in relazione alla vita sul pianeta e rappresenta la longevità e il buon umore.
  • Metallo: ovest, bianco lucido. Il bianco è il colore legato al denaro ed è usato nei luoghi pubblici per richiamare la buona fortuna.
  • Acqua: nord, nero e blu. Il nero è in relazione al riposo e alla decantazione (delle idee).

Il feng shui nell’ambiente lavorativo può influenzare positivamente il rendimento?
Al fine di ricreare anche nell’ambiente lavorativo le ideali condizioni di vita dell’uomo, per armonizzare i dipendenti nel loro spazio di lavoro, molte aziende scelgono ormai l’impostazione feng shui per i loro interni. L’aspetto fondamentale da considerare per l’organizzazione di uno spazio lavorativo è la funzione che ricopre l’azienda, e quindi la qualità energetica o elemento ad essa corrispondente.

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