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Così vicini, ma così lontani. I mezzi d’informazione e i social network sono due mondi distanti per quanto riguarda i contenuti. L’analisi è contenuta nel rapporto Shares, Pins, and Tweets, che passa al setaccio gli articoli pubblicati su due quotidiani di fama internazionale come il New York Times e il Guardian e sulle piattaforme social come
Così vicini, ma così lontani. I mezzi d’informazione e i social network sono due mondi distanti per quanto riguarda i contenuti. L’analisi è contenuta nel rapporto Shares, Pins, and Tweets, che passa al setaccio gli articoli pubblicati su due quotidiani di fama internazionale come il New York Times e il Guardian e sulle piattaforme social come Twitter, Facebook e Google che consentono la condivisione degli articoli.
I risultati mostrano grosse differenze tra i temi reputati di maggiore interesse dagli editori dei giornali e le scelte operate dagli utenti dei social media. Mentre questi ultimi indirizzano le loro preferenze verso gli articoli di opinione e le cronache (tanto nazionali, quanto locali), sui giornali vengono messi a fuoco soprattutto i temi economici, quelli sportivi, di entertainment e il gossip legato alle celebrità.
Occorre, però, fare una precisazione: il mondo dei social network non è omogeneo, ma caratterizzato da target differenziati per canale. Così, mentre su strumenti di nicchia come StumbleUpon e Delicious c’è un grande interesse verso articoli di scienze e tecnologia, Pinterest è in gran parte dedicato alla moda, alle arti, agli stili di vita e all’entertainment. Twitter è l’unico social network a presentare una correlazione statisticamente significativa con la classificazione delle notizie seguita dal New York Times e dal Guardian.
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