ES90, l’elettrica che grazie al deep learning si evolve, migliorando nel tempo

Il software può migliorare i livelli di sicurezza, tecnologia e prestazioni durante l’intero ciclo di vita dell’auto? Sì, succede sull’ultima elettrica Volvo.

In Volvo la descrivono così: un’auto elettrica software-defined progettata in modo da continuare a evolversi e migliorare nel tempo, innalzando sicurezza, connettività e prestazioni (più in basso spieghiamo come). Non una berlina nel senso classico del termine, non un Suv, non è nemmeno una fastback (per chi non sapesse è un tipo di carrozzeria caratterizzata da una coda spiovente e rastremata). Diciamo che, portellone a parte, guardando la ES90 a prevalere è sicuramente l’idea di una berlina di grandi dimensioni, seppur con un’altezza da terra leggermente più elevata (il che migliora la visuale di guida).

Il tutto senza che l’efficienza energetica ne risenta grazie a un coefficiente aerodinamico di 0,25, il più basso mai raggiunto da Volvo, un primato che si riflette anche sull’autonomia reale. Insomma, la ES90 è un’elettrica che prova a superare le rigide distinzioni, ritagliandosi uno spazio tutto suo nel panorama delle auto alto di gamma a “zero” emissioni; con quali risultati (sicuramente ottimi quelli in termini di comfort, forse la caratteristica che prevale su tutte) lo vedremo a breve.

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La nuova elettrica ES90©Volvo

ES90, l’espressione più alta della tecnologia elettrica Volvo

La ES90 arriva in una fase cruciale per Volvo. Il marchio svedese – di proprietà del gruppo cinese Geely dal 2010 – ha da tempo imboccato con decisione la strada dell’elettrificazione totale e la nuova ammiraglia rappresenta il sesto modello completamente elettrico della gamma, posizionandosi al vertice della gamma e affiancandosi a modelli già apprezzati come EX30 o EX90.

Tre le versioni disponibili: si parte dal modello a motore singolo Extended range da 333 cavalli, batteria da 106 kWh (comune a tutte le versioni) con trazione posteriore oggetto di questo test drive, si passa alla Twin motor a trazione integrale sulle 4 ruote e 456 cavalli per arrivare alla versione di punta Twin motor performance con 680 cavalli (500 kW).

L’architettura elettrica è sempre a 800 Volt, la velocità di ricarica massima quasi da primato (350 kW, in una ventina di minuti si riparte con l’80 per cento dell’autonomia). Si diceva delle dimensioni importanti: lunga 5 metri, larga 2, gli ingombri della ES90 sono quelli di una berlina d’alta gamma, poco adatta alla città. Il prezzo di partenza?  Da 73.500 euro.

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La nuova elettrica ES90©Volvo

Progettata per evolversi e migliorare nel tempo

Un’auto che invecchiando migliora le sue prestazioni sembra una provocazione. E un po’ lo è; alcune componenti col tempo inevitabilmente si usurano. Quel che è vero però è che aggiornamenti possibili da remoto come nuove funzioni di connettività, sicurezza, l’ottimizzazione dell’autonomia della batteria sono tutte caratteristiche che sulla ES90 possono aggiornarsi e migliorare le loro prestazioni nel corso della vita utile dell’auto, grazie alla modalità over-the-air. Merito di un computer che grazie alla sua eccezionale potenza di calcolo – circa 508 trilioni di operazioni al secondo – controlla e migliora le funzioni basate sull’intelligenza artificiale, la sicurezza in particolare, i sensori di bordo e la gestione della batteria.

Design scandinavo e molto spazio

Una consapevolezza che rende ancora più piacevole salire a bordo di un’auto che regala da subito un’esperienza che richiama i principi del design scandinavo: luminosità, niente eccessi, tutto al suo posto, materiali autentici. Il passo lungo garantisce uno spazio generoso anche per i passeggeri posteriori. Notevole lo spazio interno. Il bagagliaio principale non è molto grande in rapporto alle dimensioni, anche se abbattendo i sedili posteriori le cose migliorano. Davanti c’è un secondo vano per riporre i cavi di ricarica. Lo schermo centrale da 14,5 pollici touchscreen ad alta risoluzione si trova al centro del cruscotto e offre un facile accesso a mappe, contenuti multimediali e app; non tutte le funzioni però sono facilmente raggiungibili.

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La nuova elettrica ES90©Volvo

L’aria che tira (buona anche per chi soffre di allergie)

Il tetto panoramico elettrocromico, una tecnologia che permette di modificare la trasparenza di un vetro applicando una tensione elettrico, permette di regolare la trasparenza per adattare la luminosità dell’abitacolo alle condizioni atmosferiche. Il sistema di climatizzazione a 4 zone filtra il 95 per cento del particolato PM 2,5 e rimuove il 99,9 degli allergeni: un dettaglio non trascurabile per chi soffre di allergie stagionali.

Rassicurante. Proprio così, sapere che l’apertura delle portiere protegge ciclisti e pedoni. Che quando si esce dall’auto, l’ES90 si assicura che non si lasci nessuno all’interno, grazie a un sistema capace di rilevare persino il respiro lieve di un neonato. Volvo ribadisce così con la EX90 la sicurezza come priorità, con un arsenale di sensori che include lidar, 5 radar, 7 telecamere e 12 rilevatori a ultrasuoni. Oltre a un sistema di monitoraggio del guidatore che riconosce quando l’attenzione cala.

Volvo
La nuova elettrica ES90©Volvo

Dal passaporto per le batterie alla certificazione sull’origine del legno

Molta l’attenzione alla sostenibilità. Dall’alluminio e l’acciaio utilizzati proveniente da materia seconda, ai polimeri riciclati fino ai materiali derivati da biomasse, per finire ai pannelli di legno all’interno certificati Fsc (Forest stewardship council), garanzia della provenienza delle materie prime da foreste dove sono rispettati precisi standard ambientali, sociali ed economici. Ma c’è di più. La ES90 è dotata di un passaporto per le batterie basato su tecnologia blockchain, che consente il tracciamento e la provenienza del litio, del cobalto, del nichel e della grafite utilizzati, oltre a evidenziare l’impronta di CO2 dell’intero pacco batterie. Chi volesse approfondire è disponibile il carbon footprint report della ES90.

Chi erano mai questi Beatles…

L’abitacolo è tra i più silenziosi mai realizzati da Volvo, il che rende ancora più godibile il sistema audio. Chi ama la musica in viaggio troverà nell’impianto Bowers & Wilkins con 25 diffusori con caratteristiche acustiche certificate dai leggendari Abbey Road Studios di Londra, celebri per aver ospitato molte registrazioni dei Beatles. La visualizzazione 3D con telecamera a 360 gradi aiuta molto nelle manovre, viste anche le dimensioni esterne importanti e la scarsa visibilità posteriore.

Volvo
La nuova elettrica ES90©Volvo

Quella serenità di guida che riduce lo stress

E veniamo all’utilizzo. Ansia da ricarica? Con circa 700 chilometri di autonomia dichiarata (un po’ meno nell’uso reale, diciamo realisticamente fra 500 e 600 chilometri), potremmo anche dimenticarcene. Su strada? La ES90 non è un’auto sportiva, sia chiaro. Diciamo subito che è un’auto che punta molto sul comfort (il “segreto” sta tutto nelle sospensioni pneumatiche che assorbono molto bene le irregolarità della strada), sullo spazio per i passeggeri e sul silenzio. In una parola, un’auto che infonde tranquillità, tecnologicamente molto avanzata e dotata di un’autonomia e una velocità di ricarica tra le migliori della categoria.

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