Non si tradisce l’amicizia. Le cifre di abbandono e randagismo in Italia

Nel 2006, secondo le stime delle associazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane – LAV Gaia Animali&Ambiente, ha riguardato 100.000 cani e 50.000 gatti.

La presenza di animali (e di cani in particolare) nelle
famiglie italiane è un fenomeno di grande rilievo che non
accenna a diminuire.
Si tratta anzi di un fenomeno in costante crescita. Circa una
famiglia su quattro in Italia vive con un cane. Si calcola che, in
tutta la penisola, abitino con le famiglie italiane circa 7 milioni
di Fido e 7 milioni e mezzo di gatti.

Abbandono e smarrimento
Non sempre la
convivenza è facile. Il fenomeno negativo più
visibile è quello dell?abbandono. Nel 2006, secondo le stime
delle associazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane – LAV ?
Gaia Animali&Ambiente, ha riguardato 100.000 cani e 50.000
gatti. Il triste fenomeno raggiunge il suo apice nei mesi di
giugno, luglio e agosto: 60 mila abbandoni in tre mesi, ovvero 20
mila al mese, 700 al giorno, 30 ogni ora, uno ogni due minuti.
Quelli che sopravvivono vanno ad allargare la schiera dei
vagabondi.

Quanti sono?
Il Ministero della Salute, in
una tabella del 2007, dichiara una popolazione presunta di 461.000
cani randagi e 230.000 cani ospitati nei canili. Secondo le stime
della LAV a livello nazionale i cani detenuti in canili di vario
genere sarebbero invece oltre 1.600.000: un milione e seicentomila
detenuti.

I costi economici e sociali
Questo esercito di animali abbandonati ha dei costi tremendi. Una recente indagine
svolta dall’Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano
presso i 189 Comuni della provincia ha permesso di stimare che gli
enti locali spendono complessivamente ca. 3 milioni di euro per il
mantenimento in rifugio dei cani accalappiati sul proprio
territorio (media / Comune: 12.500 euro all?anno). I Comuni
infatti, per legge, devono accalappiare i cani e ospitarli in
rifugi (dove sono condannati alla galera, a meno che non trovino
una famiglia che li adotta). Non solo. Il fenomeno dell?abbandono
assume caratteristiche sociali: negli ultimi dieci anni si sono
verificati, nella sola rete autostradale nazionale, – 45mila
incidenti stradali gravi causati da animali abbandonati e/o
smarriti e/o randagi, con – 4.000 persone ferite e – 200 persone
morte

La legge
Anche per questo motivo la legge
nr. 189/2004 prevede per chi abbandona animali domestici la
possibilità dell?arresto fino ad un anno o super-ammende da
1.000 euro a 10.000 euro. La Provincia di Milano ha lanciato una
campagna contro la crudele abitudine di abbandonare gli animali con
l?arrivo dell?estate. Lo slogan è ?Non si tradisce
l?amicizia? e vuole attirare l?attenzione su quanto insensato sia
un gesto di abbandono proprio nei confronti degli animali che
riversano tutto il loro affetto e soprattutto la loro fiducia negli
umani che li accudiscono o dovrebbero farlo. ?L?appello della
Provincia non vuole però semplicemente toccare le corde
dell?emozione, ma intende essere concreto?, spiega l?assessore
provinciale al territorio, parchi e diritti animali, Pietro Mezzi.
Infatti è attivo tutto l?anno il numero verde 800 99 22 23,
chiamando il quale si ottengono informazioni su pensioni per
animali, canili, gattili, veterinari, pronto soccorso, associazioni
di volontariato, cosa fare in caso di smarrimento e per conoscere
alberghi e campeggi che accettano i quattro zampe. Insomma: un
numero gratuito che spiega come passare una perfetta vacanza con
tutta la famiglia al completo, cane o gatto compreso.

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