Nuovi incentivi nel decreto Sblocca Italia ad aziende e privati per acquistare auto a basse emissioni

Il decreto Sblocca Italia prevede alcune novità per gli incentivi all’acquisto di veicoli a basse emissioni. Sono previsti degli sconti per i veicoli che saranno acquistati e immatricolati entro il 31 dicembre 2015.

La revisione della normativa sugli incentivi per l’acquisto o il leasing di veicoli a basse emissioni prevede che proseguano a beneficiare degli sconti sia i privati cittadini che le aziende che decidano di acquistare veicoli con emissioni inferiori a 95g/km. In questo caso non sarà necessaria la rottamazione. Gli incentivi riguarderanno chi deciderà di rottamare un veicolo per sostituirlo con una nuova vettura ibrida o che utilizzi soltanto fonti alternative come combustibile, dunque sono compresi i veicolo elettrici e quelli alimentati con metano, biometano, gpl, idrogeno e biofuel. Non è più richiesto che il veicolo da rottamare sia stato immatricolato almeno 10 anni prima.

 

Un ulteriore vantaggio per le aziende riguarda l’acquisto di veicoli con emissioni inferiori a 120g/km. Anche in questo caso non è più richiesto che il veicolo da rottamare sia stato immatricolato almeno 10 anni prima e non è più necessario che risulti intestato al beneficiario da almeno un anno.    In generale, la rottamazione non è obbligatoria per i veicoli ibridi e elettrici con emissioni inferiori a 95g/km. L’incentivo per la rottamazione per i veicoli acquistati nel 2014 potrà essere pari ad un massimo del 20% sul costo del veicolo e verrà corrisposto direttamente dal venditore all’acquirente. Per i veicoli acquistati nel 2015, la percentuale passerà dal 20% al 15%. Il contributo per l’acquisto – o il leasing – di veicoli a basse emissioni non sarà più fisso, ma potenziale. L’importo potrà raggiungere una soglia massima stabilita, oppure essere inferiore. L’idea nasce per distribuire meglio gli incentivi sulle varie tipologie di vetture.   È previsto un sistema di prenotazioni attraverso il sito web www.bec.mise.gov.it. Al momento, però, con l’entrata in vigore del decreto legge n. 144 del 12 settembre 2014, le attività sono sospese poiché sono in corso di modifica le modalità di fruizione degli incentivi, come indica l’articolo 39. Si potrà procedere a nuove prenotazioni solo con l’allineamento della piattaforma alle nuove disposizioni.

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