Smart city

Olimpiadi dell’architettura sostenibile, a Dubai, la solar house de La Sapienza e Whirlpool Emea

Sostenibilità ed efficienza energetica dalla costruzione di una casa agli elettrodomestici: il progetto italiano di solar house è in gara al concorso biennale Solar Decathlon che si sta svolgendo negli Emirati Arabi Uniti.

Una casa green, smart e alimentata totalmente e solamente dall’energia solare: è ReStart4Smart, un progetto sviluppato dall’università La Sapienza di Roma in collaborazione con Whirlpool ed altri partner, in gara al Solar Decathlon Middle East 2018, in corso in questi giorni a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e che sfida i partecipanti nella realizzazione del miglior prototipo di “solar house”.

Il contest

Il Solar Decathlon è un concorso biennale internazionale di architettura, design, progettazione e ingegneria riservato alle università e lanciato dal dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti d’America nel 2002 con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza e la ricerca nel campo delle energie rinnovabili e dell’architettura sostenibile. È la prima volta che un’edizione si svolge in Medio Oriente: le abitazioni in gara sono perfettamente operative dal giorno dell’inaugurazione dell’evento, lo scorso 14 novembre, e lo saranno fino al 29, giorno della cerimonia di premiazione. Una giuria internazionale sceglierà il progetto migliore sulla base di 10 parametri: architettura, sistema di costruzione, efficienza energetica, fonti rinnovabili, comfort interno, funzionalità delle apparecchiature, mobilità elettrica, sostenibilità ambientale, comunicazione e innovazione tecnologica.

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La solar house allestita a Dubai

Case del futuro

Tra le solar house in gara, dunque, quella realizzata dall’Università La Sapienza di Roma, l’unico ateneo italiano a partecipare all’evento con un team composto da oltre 50 tra i migliori studenti universitari, dottorandi di ricerca e studenti di Master delle facoltà di architettura, ingegneria civile e industriale e scienze politiche, sociologia e comunicazione, che hanno lavorato per due anni al progetto. “L’università Sapienza di Roma, alla sua prima partecipazione in assoluto, porta a Dubai un prototipo di abitazione altamente innovativo”, ha spiegato il professor Marco Casini, faculty advisor e project manager. “Secondo un rivoluzionario modello di architettura 4.0, il progetto ReStart4Smart applica gli strumenti, i materiali e le tecnologie più avanzati oggi a disposizione presentando un prototipo di abitazione in grado di rispondere pienamente alle numerose esigenze di efficienza, comfort, sicurezza ed economicità poste dall’architettura del XXI secolo”.

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Il team ha lavorato per due anni costruendo la solar house a Pomezia, Roma

Con Whirlpool elettrodomestici intelligenti e sostenibili

La collaborazione con Whirlpool ha permesso di dotare la solar house delle ultime innovazioni raggiunte in termini di design e di domotica. La casa del futuro infatti è stata attrezzata, negli ambienti cucina e lavanderia, con le tecnologie Whirlpool e la suite di elettrodomestici forniti della tecnologia 6th Sense Live che consente di ridefinire la modalità d’interazione dell’uomo con gli elettrodomestici, a vantaggio della semplificazione, della piacevolezza d’uso e dell’efficienza energetica, per stili di vita più sostenibili. La cucina della Solar House inoltre è dotata di piccoli elettrodomestici e accessori da cucina KitchenAid, che garantiscono il massimo della qualità e del design.

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Cucina e lavanderia sono stati dotati degli elettrodomestici a efficienza energetica di Whirlpool

Una mission aziendale

“Siamo onorati di essere partner del team de La Sapienza contribuendo alla formazione dei giovani talenti e di sostenere questo importante progetto che rientra a pieno titolo nel nostro purpose”, ha commentato Karim Bruneo, corporate responsibiliy e government relations manager di Whirlpool Emea. “Con il Solar Decathlon prosegue la nostra missione di promozione e realizzazione di tecnologie e innovazioni al servizio dei consumatori e di soluzioni abitative sicure e sostenibili”.

Nel 2014 l’azienda ha definito, infatti, quattro obiettivi globali relativi all’intensità energetica e dell’acqua, all’azzeramento dei rifiuti in discarica e alla trasparenza dei materiali, e ha raggiunto alcuni di questi prima del previsto. Attraverso progetti e sinergie di acquisizione, infatti, con ben tre anni di anticipo rispetto ai tempi prefissati, Whirlpool ha superato del 15 per cento gli obiettivi relativi all’intensità energetica e dell’acqua.

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