Omeopatia

Omeopatia e floriterapia per la donna

Le terapie naturali possono attraverso i loro influssi energetici portare beneficio alla donne in gravidanza in particolare esistono fiori più idonei

Gli aspetti più rilevanti dei rimedi omeopatici, ovvero la
capacità di stimolare le reazioni dell’organismo, la non
tossicità nonché la facilità di assunzione e
di assimilazione, rendono l’omeopatia terapia d’eccellenza per
questa delicata fase della vita della donna.

In particolare:

  • Pulsatilla 7 CH: 5 granuli prima di dormire nelle ultime due
    settimane di gestazione in caso di posizione podalica del feto; da
    utilizzare ogni mezz’ora durante il travaglio in caso di assenza di
    contrazioni efficaci
  • Actea racemosa 9 CH: 5 granuli al dì per ridurre l’ansia
    e favorire il parto nelle ultime due settimane di gestazione e ogni
    mezz’ora durante il travaglio
  • Caulophyllum 5 CH: 5 granuli in presenza di falsi dolori
    notturni che si trasmettono agli arti inferiori. Viene utilizzato
    anche per rendere soffice il collo dell’utero e favorirne la
    dilatazione
  • Arnica 200 CH: un tubo dose prima di andare in ospedale o
    all’inizio del travaglio e un altro prima del parto, per la sua
    azione antiemorragica e tranquillizzante

La floriterapia invece, con la sua azione di sblocco sull’energia
psichica, può contribuire a rafforzare la personalità
e l’autostima della futura mamma.

In particolare:

  • Mimulus: è il fiore per le paure di eventi noti,
    particolarmente indicato nelle ultime settimane di gestazione,
    contro la paura del dolore e del parto
  • Agrimony: è indicato per le donne che tendono a
    nascondere le loro paure e preoccupazioni per l’evento ormai
    prossimo, minimizzandole o lasciandole soffocare
  • Red Chestnut: è il fiore per le future mamme che
    concentrano le preoccupazioni sulla salute del feto in modo
    ossessivo, mettendo da parte le proprie esigenze
  • Rescue remedy: è il rimedio d’eccellenza per il
    travaglio ed il parto da utilizzarsi puro, nella dose di 4 gocce
    sublinguali anche ogni mezz’ora. Provvede affinché il
    sistema energetico della donna non si disintegri, stimolando
    l’organismo a reagire in modo positivo e adeguato.

Anna Paioncini

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