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La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha annunciato un piano per limitare l’uso delle auto nella metropoli. A vantaggio di mezzi pubblici, pedoni e ciclisti.
Tram-bus elettrici sui lunghi viali che costeggiano la riva destra della Senna, una pista ciclabile bidirezionale a rue de Rivoli (trafficatissimo) cuore dello shopping cittadino ed una serie di strade che saranno vietate alla circolazione dei veicoli a motore. Anne Hidalgo, sindaca di Parigi, continua la propria battaglia contro le automobili e, in un’intervista rilasciata ieri al Journal du dimanche, conferma il proprio obiettivo, particolarmente ambizioso: “Dimezzare in media l’utilizzo dei mezzi privati inquinanti sul territorio del comune”.
La prima cittadina socialista della capitale francese ha spiegato infatti di voler puntare alla “riconquista dello spazio pubblico” da parte di pedoni e ciclisti, e di voler passare ad un concetto di “circolazione dolce”. La nuova linea di tram-bus elettrici, ad esempio, circolerà tra l’Hotel de Ville (la sede del comune di Parigi) e il parco di Saint Cloud, sui due sensi di marcia. Si tratta di una scelta coraggiosa, dal momento che l’asse rappresenta oggi uno dei più trafficati della metropoli, e dal settembre del 2018 lo spazio a disposizione delle auto verrà fortemente ridotto.
Tutto il tratto del “lungo-Senna” che costeggia i giardini di Tuileries, inoltre, sarà completamente chiuso al traffico e aperto esclusivamente a tram, bici e perdoni. Si tratta di un troncone lungo un chilometro: “È un grande cambiamento – ha sottolineato Christophe Najdovski, assessore ai Trasporti – dal momento che quello che oggi è un asse di transito diventerà un segmento dedicato ai bisogni del quartiere”. Con lo stesso spirito, una buona porzione della celebre rue de Rivoli verrà dotata di una pista ciclabile nei due sensi di marcia: i lavori cominceranno già nella prossima estate e dovrebbero terminare in autunno.
Un’altra pista per le bici sarà creata lungo gli Champs Elysées, mentre la place du Carrousel, che costeggia la famosa piramide di fronte all’ingresso del museo del Louvre diventerà vietata ai mezzi a motore. “La pedonalizzazione del centro storico di Parigi – ha spiegato Hidalgo – è in fase di costruzione. In futuro, la città sarà aperta ai veicoli dei residenti, della polizia, alle ambulanze e a chi dovrà effettuare consegne”. Gli altri dovranno scegliere altri sistemi per muoversi, turisti inclusi, “come accade in altre grandi città del mondo”.
L’impegno del primo cittadino della capitale si inquadra in effetti negli sforzi del gruppo C40, che riunisce le principali metropoli del mondo, e che nei mesi scorsi ha lanciato un appello accorato. Al fianco di Hidalgo, che del C40 è presidente, altri sindaci come quelli di Londra, New York, Rio de Janeiro o Città del Messico hanno chiesto ai capi di Stato e di governo di lavorare per “assicurare il futuro del Pianeta”. In una lettera indirizzata al G20, i primi cittadini hanno ricordato infatti che “per le grandi aree urbane passare ad un’economia a basso impatto ambientale è cruciale per garantire un miglioramento della qualità della vita degli abitanti, nonché per offrire un’opportunità di crescita forte e sostenibile”. Nell’ambito dello stesso C40 la sindaca di Parigi ha anche lanciato l’iniziativa #women4climate, con la quale ha riunito numerose prime cittadine di tutto il mondo al fine di “rafforzare la leadership delle donne nella lotta ai cambiamenti climatici”.
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