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Uno spettacolare cortometraggio mostra la trasformazione di un tritone alpino, da singola cellula a organismo formato, ricordandoci la complessità, la fragilità e l’incredibile bellezza della vita.
La Terra ha quasi 4,5 miliardi di anni e la vita ha avuto inizio all’incirca 3,8 miliardi di anni fa. Per un lunghissimo periodo di tempo, però, le uniche forme di vita furono organismi marini unicellulari. Poi un giorno ebbe inizio la transizione da una vita unicellulare a una vita pluricellulare: così nacquero gli animali, in modo quasi “casuale”, ricordandoci che il caso gioca un ruolo cruciale nell’evoluzione e attribuendo alla vita sul pianeta un’ulteriore valenza di unicità. “L’evoluzione degli animali iniziò quando alcune cellule soppressero la propria individualità diventando membri di grandi imprese congiunte – ha scritto Peter Godfrey-Smith in Altre menti. – Con ogni probabilità, l’origine degli animali non scaturì dall’aggregazione di cellule solitarie incontratesi accidentalmente; piuttosto, gli animali derivarono da una cellula le cui figlie non si separarono in modo corretto durante la divisione”.
Da allora, in seguito a quell’“errore”, sul pianeta si sono alternate una straordinaria varietà di creature, di ogni forma e dimensione, che hanno colonizzato ogni angolo del globo. Oggi però il mondo vivente è in grave pericolo a causa dell’uomo, che ha dato il via alla sesta estinzione di massa della Terra.
[vimeo url=”https://vimeo.com/315487551″]Video Cano Cristales[/vimeo]
In occasione dell’Earth day, la Giornata mondiale della Terra che si festeggia il 22 aprile, abbiamo deciso di celebrare la fragile complessità della vita sul pianeta con il cortometraggio Becoming, del regista olandese Jan van Ijken. Il filmato mostra, al microscopio e in time-lapse, lo sviluppo di un tritone alpino (Ichthyosaura alpestris). Inizialmente vediamo solo una cellula in un uovo di tritone fecondato, dopodiché assistiamo alla prima scissione cellulare: il fenomeno della mitosi. Piano piano vediamo la materia contrarsi e mutare, fino a prendere una forma più complessa, in un modo non molto diverso da quanto avviene per tutti gli animali, inclusi gli esseri umani, ricordandoci la nostra stretta parentela con le altre specie con cui condividiamo il pianeta e le nostre origini.
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