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Il ministro Nicolas Hulot ha annunciato la decisione nel corso di una trasmissione radiofonica. A spingerlo i “pochi risultati” in materia ambientale.
Il ministro della Transizione ecologica del governo francese, Nicolas Hulot, ha annunciato le proprie dimissioni. Nel corso di una trasmissione andata in onda sull’emittente radiofonica France Inter nella mattinata del 28 agosto, il membro dell’esecutivo guidato dal conservatore Edouard Philippe ha spiegato di essere stato costretto a lasciare l’incarico per via dei “piccoli passi avanti” che è riuscito ad ottenere in materia ambientale.
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“Avevo la sensazione di essere solo a remare”, ha affermato l’ormai ex ministro dell’Ambiente transalpino. Che ha preferito non avvisare prima né Philippe, né il presidente Emmanuel Macron, per evitare di dover fronteggiare le loro richieste di tornare sui propri passi.
Nel corso della trasmissione, subito prima dell’annuncio, Hulot ha attaccato a testa bassa l’azione del governo nel corso degli ultimi quattordici mesi. “Abbiamo cominciato a ridurre l’uso dei pesticidi in Francia? La risposta è no. Abbiamo cominciato a tutelare la biodiversità? La risposta è no. Abbiamo cominciato a bloccare lo sfruttamento del suolo? La risposta è no. Non voglio più mentire a me stesso. Non voglio far pensare che la mia presenza al governo significhi che siamo sulla buona strada”, ha affermato.
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