La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
L’uragano Irma ha raggiunto la categoria 5. Imminente l’arrivo sulle Antille francesi. Poi farà rotta verso Porto Rico, Cuba e Florida.
Le scuole sono state chiuse, i servizi amministrativi sospesi, le popolazioni residenti lungo le coste evacuate. Le Piccole Antille francesi attendono l’arrivo dell’uragano Irma in un contesto di mobilitazione d’emergenza.
Il fenomeno è stato classificato di categoria 5, la più elevata, e secondo il National Hurricane Center di Miami è “estremamente pericoloso”. Nella notte tra martedì e mercoledì i venti si sono rafforzati fortemente, con raffiche che ormai raggiungono picchi di 360 chilometri all’ora. Come riferito dal quotidiano Le Monde, per ritrovare valori simili occorre tornare al 1988, quando l’area fu colpita dall’uragano Gilbert. La potenza è maggiora anche rispetto a Harvey, che ha colpito di recente il Texas, provocando 42 morti e danni per oltre 100 miliardi di dollari.
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— Warren Young (@DJWarrenYoung) 6 settembre 2017
L’allerta meteorologica massima è stata lanciata per le isole Barbuda, Antigua, Saint-Barthélemy, Saint-Martin e Anguilla, dove l’arrivo dell’uragano è ormai imminente. In particolare, è la prima volta che un fenomeno meteorologico di questa portata si abbatte su Saint-Barthélemy e Saint-Martin. Nel frattempo, negli Stati Uniti Donald Trump ha concesso lo stato di emergenza alla Florida, a Porto Rico e alle Isole Vergini.
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