Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Siamo in piena stagione sciistica e le montagne italiane offrono luoghi e panorami imperdibili per gli amanti degli sport invernali. Tantissime sono ormai le discipline praticate, dalle più impegnative tecnicamente, come lo snowboard, a quelle all’apparenza più semplici, come il classico trekking. Tutte però richiedono una minima preparazione fisica preventiva e regole ad hoc.
Siamo in piena stagione sciistica e le montagne italiane offrono luoghi e panorami imperdibili per gli amanti degli sport invernali. Tantissime sono ormai le discipline praticate, dalle più impegnative tecnicamente, come lo snowboard, a quelle all’apparenza più semplici, come il classico trekking. Tutte però richiedono una minima preparazione fisica preventiva e regole ad hoc.
Il Cai, Club Alpino Italiano, ogni anno ricorda a tutti cosa si debba e non si debba fare su cime, piste e sentieri e ha lanciato una campagna di sensibilizzazione chiamata Montagna amica e sicura che offre pratici vademecum per chi viva la montagna sia d’estate che d’inverno.
Dall’alto della sua esperienza il Cai ha stilato 3 differenti decaloghi per chi pratica sci in pista e snowboard, sci alpinismo o fa escursioni con le ciaspole, qui riportiamo alcune regole generali da considerare sempre valide, per tutte le discipline.
Basta poco per farsi male, ma anche per prevenire qualsiasi problema e se proprio state per perdere l’equilibrio, i maestri da sci consigliano «di lasciarsi andare» per ridurre i rischi di fratture o distorsioni. Anche saper cadere è un’arte!
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