Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
C’è un nuovo “patto per la sicurezza e la qualità alimentare”. L’ha firmato la Conf. It. Agricoltori. La Cia-Confederazione italiana agricoltori ha firmato, presso il Cnel (il Consiglio Nazionale Economia e Lavoro), il “Patto per la sicurezza e la qualità alimentare”. Dopo un anno di lavoro e di confronto tra organizzazioni delle imprese, dei lavoratori,
C’è un nuovo “patto per la sicurezza e la qualità
alimentare”. L’ha firmato la Conf. It. Agricoltori.
La Cia-Confederazione italiana agricoltori ha firmato, presso il
Cnel (il Consiglio Nazionale Economia e Lavoro), il “Patto per la
sicurezza e la qualità alimentare”. Dopo un anno di lavoro e
di confronto tra organizzazioni delle imprese, dei lavoratori, dei
consumatori, il ministero delle Politiche agricole e lo stesso Cnel
sono state definite le linee guida per sottoscrivere su basi
volontarie accordi sui diversi prodotti agricoli , sulla qualità e la sicurezza del latte e
dell’ortofrutta fresca .
Obiettivo: offrire ai consumatori più informazioni e
trasparenza, garantire la qualità dei prodotti. “Il
principio della volontarietà – fa sapere la Cia – è
il punto saliente. È la risultante di molti fattori, dalla
logistica all’organizzazione commerciale, dai sistemi di controllo
all’autocertificazione, dall’etichettatura all’informazione al
consumatore, alla tracciabilità. Per questo non può
essere imposta per legge, ma deve nascere dall’iniziativa e dalla
responsabilità degli imprenditori della filiera alimentare”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Il giusto prezzo tiene conto dei costi di produzione ma anche dei servizi sistemici con cui gli agricoltori bio si prendono cura della salute delle persone e del Pianeta.
Sottoscritta da oltre 30 organizzazioni, la petizione punta all’obbligo per i supermercati francesi di rendere accessibili a tutti gli alimenti più sani, vendendoli a prezzo di costo.
Una revisione della piramide mediterranea introduce il concetto di cronotipo e le indicazioni per allineare il proprio orologio biologico alla dieta mediterranea potenziandone gli effetti benefici per il metabolismo.
Ospiti del podcast, il campione di trail running Francesco Puppi e la medica esperta in nutrizione Michela Speciani, che hanno parlato di sport e carboidrati.
Il ministero della Salute ha autorizzato temporaneamente l’utilizzo del Dormex nelle coltivazioni di kiwi del Sud. La sostanza è vietata in Italia dal 2008, per la sua tossicità.
Un progetto sul pomodoro da industria raccoglie i primi risultati dopo due anni di sperimentazione sul campo: con l’agroecologia migliora la qualità e l’efficienza produttiva.