Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
A Botticino, in provincia di Brescia, la catena di supermercati Simply Sma ha inaugurato un nuovo punto vendita, il primo supermercato “verde” d’Italia. Le vetrate esterne, con le offerte della settimana e l’ultimo prodotto a buon prezzo, sono costruite con vetro proveniente da neon esausti e possiedono una superfice ampliata, per minimizzare l’uso di luce artificiale. Ma
A Botticino, in provincia di Brescia, la catena di supermercati Simply Sma ha inaugurato un nuovo punto vendita, il primo supermercato “verde” d’Italia.
Le vetrate esterne, con le offerte della settimana e l’ultimo
prodotto a buon prezzo, sono costruite con vetro proveniente da
neon esausti e possiedono una superfice ampliata, per minimizzare
l’uso di luce artificiale.
Ma non sono solo gli accorgimenti strutturali o tecnici a
renderlo sostenibile. Infatti: “il cliente può scegliere,
tra i prodotti tradizionali, anche diverse tipologie di merce”
dichiara il Dott. Carlo del Menico, direttore Responsabilità
Sociale e d’Impresa di Sma. “Sono i prodotti biologici, quelli del
mercato equo e solidale, gli alimenti a ‘Km Zero’, i prodotti sfusi
e le ricariche; tutte offerte che, naturalmente, saranno messe in
evidenza”.
Un prodotto a ‘Km Zero’ è acquistato direttamente dalle
imprese agricole circostanti, il che si traduce in un taglio in
termini di trasporti, consumi di petrolio e quindi di emissioni di
CO2.
Anche il risparmio energetico è stato una priorità
per il gruppo: il reparto surgelati, colpevole spesso di grossi
sprechi energetici, è dotato di freezer chiusi e tutti i
banchi refrigerati possiedono una lama d’aria che consentirà
il mantenimento della temperatura ideale. Non solo: il calore
prodotto dalla centrale frigorifera verrà sfruttato per
riscaldare l’acqua del punto vendita.
Il nuovo punto vendita, inoltre, riserverà un’attenzione
particolare alle tematiche sociali: in collaborazione con la
cooperativa Cauto Onlus, i prodotti inadatti alla vendita, ma
ancora integri, saranno trasferiti alle associazioni di
volontariato.
Insomma, un vero progetto sosteniblie a 360 gradi. Solo facendo
la spesa, potremmo risparmiare tonnellate di CO2, di imballlaggi,
di rifiuti e di prodotti provenienti da Paesi distanti migliaia di
Km. La soluzione c’è, dietro l’angolo.
Rudi Bressa
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