Skateistan, la raccolta fondi che permette ai bambini svantaggiati di studiare e fare sport

Il progetto Skateistan ha attivato un crowdfunding per offrire a bambini svantaggiati una buona istruzione e fare attività ricreative come lo skateboard.

Unire l’istruzione con l’attività sportiva in alcuni dei Paesi più poveri del mondo. Questo è l’obiettivo del progetto Skateistan, che ha aperto un crowdfunding per permettere a dei bambini con delle storie difficili di poter riprendere o continuare a studiare allenandosi anche con lo skateboard.

skateistan programma back to school
Una delle bambine che, grazie a Skateistan, al programma Back-to-school e alle raccolte fondi possono studiare e fare attività sportiva con lo skateboard. © Skateistan

La raccolta fondi Changing the story ha come obiettivo il raggiungimento della somma di sessantamila dollari entro fine giugno, per poter portare avanti alcuni progetti legati all’istruzione. Un esempio è il programma di studio accelerato Back-to-School, ideato appositamente per permettere ai giovani ragazzi che non sono andati a scuola di recuperare il tempo perduto con lo studio.

Dando ai bambini speranza e spazi per esplorare la propria creatività, Skateistan li aiuta a immaginare un futuro differente. “Spesso chiediamo ai nostri studenti cosa vogliono diventare da grandi. Per molti di loro, però, non è una cosa facile da immaginare. Per bambini cresciuti in un ambiente instabile il futuro può essere una questione complicata. Alcuni dei nostri studenti sono stati sfollati a causa di un conflitto, rendendo difficile immaginare persino dove possa essere il futuro”, scrivono sulla pagina di Skateistan.

Alcune delle storie dei bambini che studiano grazie a Skateistan

“Un’educazione creativa può dare ai bambini gli strumenti per cambiare le loro vite”, ci tengono a sottolineare dal programma Skateistan. Alcune delle storie sono state raccontate, modificando i nomi dei bambini protagonisti, per mostrare come effettivamente la vita di intere famiglie possa cambiare grazie a progetti come quello realizzato da Skateistan.

Ad esempio la piccola Pisey, che vive a Phnom Penh in Cambogia e che ha dovuto assistere alle violenze avvenute tra i genitori, costretta poi a lavorare quando il padre si è trasferito in Tailandia per trovare lavoro. Grazie al programma di istruzione di Skateistan Pisey ha potuto imparare a usare lo skateboard e contemporaneamente sapere di più sui diritti civili e l’ambiente. “Se vedo i miei amici cadere li aiuto a rialzarsi e poi riproviamo insieme. Mi piace aiutare i miei amici e spero che possano andare sullo skateboard come faccio io”.

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Omid ha perso il padre in Afghanistan quando aveva cinque anni, fu costretto a cominciare a lavorare ma grazie a Skateistan ora studia e vuole diventare insegnante per aiutare altri bambini come lui. “Prima di venire a Skateistan il mio unico desiderio era di vivere giorno dopo giorno a ora ho il sogno di studiare e migliorare il mio futuro, portando dei cambiamenti nella vita di altre persone. Questo è un cambiamento che ho raggiunto grazie a Skateistan e ora ho la speranza per il futuro”.

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La storia di Ahmad racconta invece di un bambino che ha dovuto lasciare il luogo dove viveva a causa di conflitti armati e per la prima volta ha potuto usufruire di un’istruzione formale. “Quando sono venuto a Skateistan ho visto così tante opportunità di provare nuove cose, così mi sono sentito veramente motivato”.

Nthabiseng si è dovuta trasferire dallo Zimbabwe al Sudafrica. Prima passava tutto il tempo davanti alla televisione, grazie al programma di Skateistan ha imparato a fare giardinaggio, costruire sandali, a cucinare cupcake e ora ha molti amici. Inoltre è brava anche con lo skateboard, tanto che è stata la prima ragazza a scendere la grande rampa di Skateistan.

Skateistan: come funziona la raccolta fondi di Changing the story

Ci sono quattro possibilità di donazione per questa raccolta fondi Changing the Story di Skateistan. Venti dollari possono consentire a uno studente come Pisey di partecipare a due sessioni di Skate and Create in modo che possano divertirsi con lo skateboard ed esplorare la loro creatività.

Cinquanta dollari possono fornire due settimane di materiale didattico per il programma Dropping In presso la scuola di skateboard in Sudafrica. Con centoventi dollari si può invece pagare a un bambino la partecipazione, al di fuori dell’istruzione formale, a tre settimane del programma Back-to-School in Afghanistan, compreso il trasporto, un pasto sano e materiale didattico.

Con duecentoquaranta dollari si possono infine coprire i costi di un educatore part time che possa impartire lezioni basate sulle arti, in modo da coinvolgere bambini con diverse abilità e aiutare così a costruire la loro fiducia in se stessi.

Per chi volesse partecipare al crowdfunding per aiutare un bambino a costruirsi un futuro migliore o semplicemente per saperne di più è possibile leggere altre informazioni sul sito internazionale di Skateistan.

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